Alla vigilia del Derby di Capitanata Foggia-Cerignola, il tecnico dei “Satanelli” Fabio Gallo ha presentato la sfida nella consueta conferenza stampa pre-gara.

Giunta nelle ultime ore la notizia della revoca dei domiciliari per il presidente Nicola Canonico. A parte questo, come si avvicina il Foggia alla partita?

“Ho sentito poco fa il Presidente, l’ho salutato: è stata una telefonata molto breve, ci risentiremo più tardi. Era anche lui preso da tante cose, fortunatamente questa situazione per lui si è risolta in parte, siamo contenti.

Il Foggia al derby si avvicina avendo lavorato come al solito, cercando di fare bene le cose che dobbiamo fare, consapevoli che sarà una partita impegnativa: la affrontiamo consapevoli dell’importanza, ma cercando di essere preparati come abbiamo fatto fin adesso. Porte chiuse insidia per il Foggia? Non avere il nostro pubblico è un peccato, in una partita del genere – ancora più della normalità, che già è tanta – ci sarebbe stato l’apporto dei nostri tifosi. Ci sono venuti a salutare oggi, hanno fatto sentire il loro calore: anche se lo stadio sarà vuoto in ogni caso sarà pieno, perché da casa tutti quanti faranno il tifo per noi”.

Il fattore campo – metereologico può influenzare le scelte sulla squadra da schierare in campo? Inoltre, le buone prestazioni di qualche singolo in Coppa potrebbero influire sulle scelte di domani?

“Siamo preparati, il vero fuoriclasse è stato il nostro giardiniere che ci ha dato la possibilità in breve tempo di avere un campo che sta migliorando giorno dopo giorno. Dobbiamo pensare alle nostre caratteristiche, alle individualità, non mi faccio condizionare molto dalle situazioni atmosferiche se il campo è uno dove si può provare a giocare a calcio: sono sereno nel fare le scelte, che non sono ancora definitive in questo momento, mi sto prendendo del tempo per decidere ma saranno in funzione di quello che potrà essere più utile affrontando il Cerignola.

Il valore dei giocatori lo conosco perché li alleno tutti i giorni: ho avuto delle risposte ma delle conferme. Schenetti ha fatto una buonissima partita, ma questa non ha cambiato l’alta opinione che già avevo di lui, il fatto che non sia stato scelto prima era perché in quel momento vedevo altre situazioni. Andrea è una soluzione importante in questa squadra, quindi sono contento che lui abbia dato a sé stesso – più che a me – una risposta, perché io il valore di Schenetti lo conosco da illo tempore, non mi ha spostato il vederlo giocare in quel modo. A che punto è per il modo di vedere il mio calcio? È a un discreto punto: nella partita ci sono più partite, lo è stato Peralta, lo potrà essere Schenetti dall’inizio o a partita in corso. Pian piano sto cercando di arrivare a quello che ho in testa, consapevole che domani sarà una partita molto ma molto impegnativa”.

È possibile che il Foggia si adagi sugli allori dopo le buone prestazioni e la serie di risultati positivi finora raccolti? Potrebbe essere il caso domani di fare sportellate, inducendo al fallo gli avversari, visto che la gara potrebbe cambiare coi cartellini?

“Io ho ancora la bava alla bocca e i miei giocatori dovranno averla anche. Al 19 novembre non posso pensare a feste: non dobbiamo salire sulle montagne russe, i miei giocatori devono avere la bava alla bocca come me e come l’hanno avuta fin adesso, non possono permettersi di fare un errore così, da dilettanti allo sbaraglio. La partita va giocata e ha le sue insidie, però è un errore che non possiamo correre e lo sanno benissimo: dobbiamo continuare a pedalare, abbiamo tanto da fare e se vogliamo fare tanto dobbiamo dare tanto, senza bava alla bocca non dai niente.

I miei giocatori fanno sempre a sportellate, ognuno con le proprie qualità. Dobbiamo fare la nostra partita, continuando su questa strada.

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Fabio Gallo Foggia-Cerignola
Fabio Gallo al termine di Foggia-Crotone di Coppa Italia, vinta 2-0 dai rossoneri. Crediti: Luigia Spinelli

Foggia, Gallo: “Tutti disponibili a parte D’Ursi e Papazov. Dobbiamo provare a vincerle tutte”

Quali le defezioni per domani?

“A parte D’Ursi e Papazov sono tutti recuperati. Le scelte di mercoledì? Erano scelte basate sulla consapevolezza di mettere in campo una squadra quadrata e con date caratteristiche. Per domani ho per la prima volta la possibilità di scegliere tra i difensori centrali: Rizzo lo considero braccetto che sta facendo molto bene, c’è Leo, Malomo e Sciacca sono rientrati a pieno regime, Di Pasquale sta bene. Per una volta potrò scegliere chi far giocare dei tre in base alle caratteristiche degli attaccanti avversari, per il resto stanno bene; Schenetti, Chierico, Odjer, Tonin, Ogunseye, Peschetola, Iacoponi, tutti questi ragazzi che ogni giorno spingono per mettermi in difficoltà, domani avrò la possibilità di provare a mettere la formazione migliore per la partita”.

Imperativo migliorare, in quale ambito ulteriore?

“Bisogna migliorare perché sennò sarebbe finito il campionato, dobbiamo fare un gradino alla volta, guardando alla partita successiva e capire domani sera cosa abbiamo fatto in più o in meno. Tutti quanti stanno arrivando ad una condizione fisica buona, aspetto a cui tenevo per poter fare delle partite con un altro spirito, un’altra aggressività, per quanto ci sono momenti in cui bisogna attendere ed usare la testa. Dobbiamo migliorare la gestione della partita, perché il voler andare sempre è giusto, ma lo è anche l’essere sempre, lucidi e presenti nella partita, senza farsi prendere dalla foga”.

Dove il Foggia dovrà prestare maggiormente attenzione domani?

“Noi dobbiamo stare attenti perché la partita sarà impegnativa, la mia squadra deve ragionare come faccio io quotidianamente: noi dobbiamo provare a vincere tutte le partite, se non riusciamo perché l’avversario in quel momento è stato superiore fa niente, ma io devo giocare la partita, non farmi giocare dalla partita. Domani proveremo a vincerla, consapevoli che dovremo impegnarci per portare a casa un risultato positivo”.

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Immagine in evidenza: mister Fabio Gallo – crediti: foto di Luigia Spinelli

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