Ospite al Festival dello Sport di Trento, Zdenek Zeman ha parlato delle sue idee di calcio, tra passato e presente recente, fino a menzionare, inevitabilmente, il suo Foggia.

“I gol sono il succo del calcio, la gente vuole questo, non uno 0-0 senza che succede niente” – dice il boemo – “Le mie squadre hanno sempre emozionato, la gente si è divertita, forse le società un po’ meno, per questo mi hanno mandato via”.

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Zeman Foggia
Immagine in evidenza: Zdeněk Zeman – crediti: foto di Luigia Spinelli

Zeman: “Il mio Foggia? Per farli segnare…”

Il boemo, intervistato dal vicedirettore della Gazzetta dello Sport Andrea Di Caro, ha poi ripercorso la sua Serie A: “A Napoli ho fatto sette partite, ma se mi incontrano dicono che sono stato il migliore e ricordano come mettemmo sotto la Juventus nonostante la sconfitta. Se il VAR fosse arrivato prima mi sarei risparmiato diverse sconfitte. Il quinto posto della Roma? Lì sono mancati 20 punti”.

Inevitabile poi il ricordo del suo storico Foggia, quando alle sue spalle viene proiettata l’immagine del tridente Rambaudi-Baiano-Signori: “Non dimentichiamo però che per farli giocare e segnare c’erano anche altri otto giocatori in campo…”.

Seguici anche su Telegram! Clicca qui! Immagine in evidenza: Zdeněk Zeman – crediti foto: Zeman.org

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