Storia e futuro, ricordi e speranze. Il 2019 in casa ‘lagoleada.it‘ è costellato dal Foggia, dalla sua storia e dalla sua rinascita dopo il triste fallimento dell’estate scorsa.

In questo articolo riassuntivo vediamo insieme quali sono stati i dieci articoli più letti sul Foggia nel 2019.

1. Foggia, Di Biagio: “Ci allenavamo a San Ciro e in trasferta andavamo…”

Oltre 10mila visualizzazioni per l’articolo del nostro Mario MesciaGigi Di Biagio, ex calciatore ed ex allenatore dell’Italia Under 21, ha vissuto a pieno gli anni di Zeman, poiché ha giocato a Foggia dal 1992 al 1995. In questo simpatico video, tratto da Zemanlandia,” film documentario sportivo del 2009, diretto dal regista Giuseppe Sansonna, Di Biagio ha svelato che molto spesso il Foggia si allenava presso il campo della Parrocchia di San Ciro, a pochi metri di distanza dallo Stadio Pino Zaccheria, in quanto a Foggia c’era carenza di strutture sportive.

2. Il discorso motivazionale di Ninni Corda ai giocatori del Savona (AUDIO)

Era appena approdato sulla panchina rossonera, dopo l’esonero di mister Mancini. Ninni Corda però era già noto per il suo carisma. La nota pagina facebook “Calciatori Brutti” ha ricondiviso un audio del 2014, quando l’allora mister Ninni Corda (oggi allenatore del Foggia), entrò nello spogliatoio del Savona a fine allenamento per fare un discorso motivazionale ai ragazzi in un momento cruciale della stagione. Noi cogliemmo la palla al balzo per raccontare ai tifosi del Foggia, che ancora non lo conoscevano bene, il carattere di Mister Corda.

3. Zeman e il dramma della malattia del figlio: “Uno shock di cui parlo solo ora”

Il nostro Giovanni Colotti ha riportato le parole dell’ex tecnico di Roma e Lazio Zdenek Zeman che si è confessato in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport nel quale ha fatto un resoconto della sua vita e ha rivelato un dramma vissuto in famiglia negli ultimi anni: Qual è la cosa più importante nella vita? La propria salute e quella di chi hai vicino. E di conseguenza mi spaventa la malattia. Ho vissuto in questi ultimi anni il dramma di mio figlio Andrea che ha affrontato con coraggio una grave malattia. In quel momento in cui hai paura che il corso della natura si stia rovesciando, nulla ha più un senso. Ogni certezza si sgretola. È stato uno shock di cui parlo solo ora perché si è risolto abbastanza bene.

4. “Se non mi fanno giocare…”, l’intercettazione di Maccarrone

Piccola nota amara. Quel genere di cose che non vorremmo mai sentire e mai raccontare. L’intercettazione, riportata da “La Gazzetta dello Sport”, che ha incastrato Giordano Maccarrone, il difensore 29enne catanese oggi al Foggia. I fatti in questione, tuttavia, risalgono alla scorsa stagione quando Maccarrone giocava nel Bisceglie; oltre a lui è agli arresti anche Andrea Leanza 39 anni, titolare di un centro scommesse, e Rosario Cavallaro, 39 anni, anche questi catanese.

5. Oliver Kragl, parla Alessia Macari: “Il Foggia lo ha preso in giro”

Altra triste nota sulla storia di questo glorioso club. In un’intervista rilasciata a juvenews.eu, la showgirl Alessia Macari ha rilasciato alcune dichiarazioni sul futuro del marito, il calciatore Oliver Kragl (ora al Benevento) e sul rapporto con la precedente società, il Foggia dei Sannella“Oliver è felice della sua nuova avventura a Benevento, si è ben inserito e ha socializzato molto con i suoi nuovi compagni di squadra. L’ho visto molto contento. Dispiace per come è finita a Foggia, mi dispiace per i tifosi che vivono di calcio e che hanno amato Oliver dal suo arrivo. Ci hanno trattato di casa e questo me lo ricorderò per sempre”.

6. Caso Foggia al TG1, Giorgino: “Amo la Puglia tutta, compresa Foggia”

Il nostro direttore Antonio Piazzolla si è occupato del caso che ha coinvolto il TG1, dall’autore del servizio al conduttore, circa il triste e inopportuno accostamento della città e della squadra alla ‘quarta mafia’ in un contesto assolutamente fuori-luogo quale quello calcistico. In un post su Facebook, dove è stato taggato, il giornalista Francesco Giorgino ha voluto dire la sua sulla questione del coro cantato dai calciatori del Foggia.

7. Foggia, striscione allo Zac durante l’allenamento: “Disprezzo… M*rde!”

La manifestazione di delusione e rabbia dei tifosi rossoneri durante la triste situazione che stava vivendo l’allora società Foggia Calcio dei Sannella. Lo striscione spuntò allo Zac durante l’allenamento dei rossoneri: Disprezzo per chi non è degno… Merde. Non si conoscono gli autori dello striscione né tanto-meno se ci sono riferimenti a giocatori in particolari. I motivi invece sono piuttosto evidenti.

8. Foggia, Oliver Kragl rompe il silenzio su Instagram

Fu il primo a rompere il silenzio dopo la disfatta contro il Verona. Oliver Kragl pubblicò una foto su Instagram, probabilmente dopo aver appreso la notizia della retrocessione del Palermo: “L’ultima cosa che muore è la speranza 🔴⚫” – scrisse il bomber tedesco.

9. Pietro Iemmello: “Riparto dal Perugia. Foggia? Mi sono sentito…”

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’ex Foggia Pietro Iemmello si è raccontato a Matteo Brega, spiegando come abbia deciso di seguire la sua Giulia. “Adesso cerco un posto in Serie A. Il club e la città mi hanno dato davvero tanto, ti fanno sentire un giocatore vero. Per quell’evento mi sono sentito tradito: da chi non so, anche se da 2 o da 3, però la sensazione è quella”.

10. Sporting Lavello e lo stemma del Foggia, ma la società spiega perché

Nel corso dell’anno ci sono state non poche polemiche per un logo palesemente copiato da quello de Calcio Foggia 1920. Diversi tifosi hanno chiesto spiegazioni attraverso la pagina Facebook e la società Sporting Lavello ha spiegato i motivi del logo comune: “Salve a tutti, la nostra società nasce come scuola calcio affiliata al Foggia, solo successivamente si trasforma in una squadra sportiva dilettantistica. Attualmente siamo in 1° Categoria Lucana, in attesa di ripescaggio in Promozione. Lo stemma viene usato da 8 anni, non c’è alcuna presa in giro, anzi ci dispiace per le sorti del Foggia Calcio, squadra per la quale abbiamo sempre fatto il tifo. Rialzatevi presto, Forza Foggia e Forza Sporting Lavello”.

Come foto abbiamo scelto, senza dubbio, lo scatto più emozionante ed emblematico ma anche quella più spolliciata nel corso dell’anno: la rinascita del Foggia, un gruppo unito e determinato, a cura del nostro collaboratore Antonio Errichiello.

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