Il nuovo ct, Roberto Mancini, non ha dubbi sul futuro degli azzurri: “Balotelli? L’ho trovato bene”. Per il commissario tecnico “è stato devastante” per la nazionale italiana di calcio non andare ai Mondiali in Russia.

Per Mancini, ospite al programma tv Balalaika, a giudicare dalle partite viste fin qui “A parte il Brasile non vedo nazionali superiori a noi. Gli italiani quando mi incontrano mi dicono che potevamo starci anche noi in Russia e viste le squadre che ci sono è un pensiero che condivido. È un dispiacere guardare un Mondiale senza l’Italia ma questo è il calcio e non possiamo farci niente”.

Il cielo ritornerà azzurro

“Anzitutto penso che non sia tutto così negativo come ha detto la maggior parte degli addetti ai lavori. L’eliminazione è stata devastante ma i giocatori che abbiamo sono giovani e bravi. Dobbiamo avere entusiasmo e tutta la nazione deve remare dietro la Nazionale perché quello che è successo quest’anno non deve più accadere. Io ho trovato giocatori molto disponibili. La mia speranza è che possano giocare tutti con continuità per crescere molto da qui a due anni. Dobbiamo cercare di qualificarci per gli Europei e avere una squadra che possa puntare alla vittoria. Poi penseremo al prossimo Mondiale” – dice il ct guardando al futuro della nazionale.

Mancini, crediti: calciointer.net

I quattro nomi di Mancini

“Ai prossimi Europei punto su Chiesa, Caldara, Pellegrini e uno fra Donnarumma e Meret. Fare il ct è la cosa più importante della mia vita? In questo momento è la cosa che mi piace di più”.

Mancini dice inoltre che la formazione azzurra deve “migliorare su tutto, in questo momento siamo in ginocchio e stiamo soffrendo ma quando arrivano questi momenti noi siamo forti e sappiamo reagire”. Porte aperte a Daniele De Rossi che ha dato la disponibilità a restare in azzurro. “Dobbiamo qualificarci per gli Europei, quindi insieme ai giovani abbiamo bisogno anche dei giocatori più esperti. Balotelli? Per 4 anni mi sono disintossicato. Scherzi a parte l’ho trovato bene, disponibile e con voglia di lavorare. Poi come ho sempre detto dipende da lui e dalla sua testa. Buffon? Se un giorno avremo bisogno di Gigi penso che lui sia disponibile e noi saremo contenti” – conclude il Mister.

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