Stiamo parlando di Portogallo – Spagna con Cristiano protagonista assoluto; sembra già passato molto tempo ma è stata una delle partite del girone B a questo mondiale. Abbiamo visto un Portogallo diverso, in partita fin dai primi istanti dal fischio d’inizio; una nazione che non cercava solo la vittoria ma un riscatto sociale. L’ultimo incontro infatti risaliva al 2010, quando la Roja sconfisse il Porto per 1- 0, firmato da David Villa.
Nei quattro precedenti tra queste squadre ci sono state solo quattro goal. Portogallo che è alla sua settima presenza ai Mondiali, la quinta consecutiva. Gli attuali campioni d’Europa hanno provato (invano) ad alzare al cielo la Coppa del Mondo: solo Germania Ovest, Francia e Spagna sono riuscite a vincere consecutivamente Europeo e Mondiale.
Al quarto minuto del primo tempo viene sancito un calcio di rigore per il Portogallo e Cristiano Ronaldo, primo giocatore nella storia a segnare consecutivamente in otto tornei internazionali (Coppa del Mondo, Europei, Copa America), spiazza De Gea firmando il vantaggio portoghese.
La risposta spagnolo arriva dopo venti minuti: al 24° Diego Costa pareggia i conti con una violenta conclusione dentro l’area di rigore. Poco prima dell’intervallo però, Guendes serve un pallone d’oro al limite dell’area che Ronaldo trasforma nella rete del vantaggio: 2 a 1 per il Portogallo!
Diego Costa però non resta a guardare e al 55° pareggia nuovamente i conti. Lo spagnolo ha segnato entrambe le reti con i suoi primi tiri nello specchio della porta: due tiri, due reti. Dopo appena 3 minuti Nacho Fernández porta la Spagna in vantaggio.
Ma all’88° timbra ancora Ronaldo con un’impeccabile calcio di punizione: 3 – 3! Si tratta della 51° tripletta in carriera per il portoghese (tra club e nazionale).
Al 17° un intervento in ritardo di Sergio Busquets ai danni di Guendes regalo al centrocampista spagnolo il primo cartellino giallo del match. Il secondo ammonito della gara è Bruno Fernandes: al 28° infatti il centrocampista portoghese è stato punito per un brutto fallo.
Prima sostituzione della partita al 68°: fuori Fernandes, dentro il numero #10 Joäo Mário. Un minuto dopo seconda sostituzione per il Porto, fuori Silva e dentro Quaresma. Al 70° primo cambio per la Spagna: fuori Iniesta dentro Alcántara. Secondo cambio per la Spagna al 77°: fuori Costa, dentro Aspas. All’ottantesimo minuto, ultimo cambio portoghese: dentro Silva al posto di Guendes. Ultimo cambio per la Spagna all’86°: fuori Silva per Vásquez.
La vita, le idee e l’eredità di Johan Cruijff, il genio che ha cambiato per…
La biografia completa di Zlatan Ibrahimović: origini, carriera, club, gol, carattere e l’eredità di uno…
La biografia completa di Zinedine Zidane: dagli inizi a Marsiglia alla gloria mondiale, tra talento,…
Giuseppe Meazza, leggenda del calcio italiano: talento, gol, vita fuori dal campo e l’eredità del…
La biografia completa di Pelé: dagli esordi al Santos ai Mondiali vinti, l’eredità tecnica e…
Quando il mondo brinda, il calcio gioca: le partite, i gol e gli episodi più…