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Superga, 1949-Per Sempre: il Toro nel cuore degli italiani

Valerio Bacigalupo (25 anni, portiere), Aldo Ballarin (27 anni, difensore), Dino Ballarin (23 anni, portiere), Émile “Milo” Bongiorni (28 anni, attaccante), Eusebio Castigliano (28 anni, mediano), Rubens Fadini (21 anni, centrocampista), Guglielmo Gabetto (33 anni, attaccante), Roger “Ruggero” Revelli Grava (27 anni, centravanti), Giuseppe Grezar (30 anni, mediano), Ezio Loik (29 anni, mezzala destra), Virgilio Romualdo Maroso (23 anni, terzino sinistro), Danilo Martelli (25 anni, mediano e mezzala), Valentino Mazzola (30 anni, attaccante e centrocampista), Romeo Menti (29 anni, attaccante), Piero “Pierino” Operto (22 anni, difensore), Franco Ossola (27 anni, attaccante), Mario Rigamonti (26 anni, difensore), Július “Giulio” Schubert (26 anni, mezzala), Egidio “Arnaldo” Agnisetta (55 anni, Direttore Generale), Ippolito Civalleri (66 anni, Dirigente Accompagnatore), Andrea Bonaiuti (36 anni, organizzatore delle trasferte), Egri Erbstein (50 anni, Direttore Tecnico), Leslie Lievesley (37 anni, allenatore), Ottavio Cortina (52 anni, massaggiatore), Renato Casalbore (58 anni, giornalista Tuttosport), Renato Tosatti (40 anni, giornalista Gazzetta del Popolo), Luigi Cavallero (42 anni, giornalista La Nuova Stampa), Pierluigi Meroni (33 anni, primo pilota), Cesare Bianciardi (34 anni, secondo pilota), Celeste D’Inca’ (44 anni, motorista), Antonio Pangrazzi (42 anni, radiotelegrafista).

Vogliamo cominciare questo articolo con i loro nomi, perché l’Italia e gli italiani non se ne sono dimenticati affatto. Che cuore grande che avevano i ragazzi del grande Toro. Pensare che quel giorno di 70 anni fa, l’aereo stava riportando a casa la squadra da Lisbona dove aveva disputato un’amichevole contro il Benfica per aiutare, con l’incasso, il capitano della squadra lusitana Francisco Ferreira, in difficoltà economiche.

Toro, crediti: diregiovani.it

Per sarà l’ultimo saluto ai ragazzi del grande Toro, il giorno dei funerali0quasi un milione di persone scese in piazza a Torino. Lo shock fu così grande che l’anno seguente la Nazionale Italiana opto per il mare per raggiungere il Brasile, facendo il viaggio in nave per prendere parte ai Mondiali.

Il loro ricordo è più vivo che mai, e durante il derby della Mole di ieri (terminato per 1-1) gli ultras hanno esposto uno striscione: “ONORE AI CADUTI DI SUPERGA”.

Foto: corriere.it

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