La Puglia in zona bianca. Cosa cambia? Prima fra tutte, lo stop al coprifuoco: si potrà infatti circolare liberamente senza limiti di orario. Le attività di ristorazione poi potranno ospitare negli spazi al chiuso fino a 6 persone non conviventi per tavolo. Nessuna limitazione per i luoghi all’aperto. Bar, ristoranti e altre attività sono aperte ed è possibile consumare cibi e bevande sia all’interno che all’aperto e senza limiti orari.

Per le strutture all’aperto non c’è più la limitazione sui posti a sedere, mentre nei luoghi al chiuso a ogni tavolo si potranno sedere massimo 6 persone non conviventiResta obbligatorio l’uso della mascherina sia all’interno che all’esterno dei locali, oltre al rispetto delle regole di distanziamento e l’uso di gel igienizzanti. Consentite, senza restrizioni, anche la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio, che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

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Puglia in zona bianca
Puglia in zona bianca, crediti: lagoleada.it

Spostamenti e visite in zona bianca

Riguardo gli spostamenti, è consentito a chi si trova in zona bianca spostarsi senza limitazioni verso altre regioni in zona bianca senza limiti di orario, e verso l’intero territorio nazionale (e quindi anche verso regioni in zona gialla), se lo spostamento avviene per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Sarà possibile raggiungere anche località in zona gialla, senza doverne giustificare il motivo, ma nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti in zona gialla e di quelle relative agli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate.

In zona bianca inoltre è consentito fare visita ad amici e parenti, ma resta la limitazione sul numero di persone: massimo in sei, esclusi i figli minori. Per i possessori di green pass sarà possibile far visita agli ospiti nelle strutture residenziali Rsa. Riguardo lo sport, tutte le attività (individuali e di gruppo) sia al chiuso che all’aperto sono consentite (palestre e piscine all’aperto sono già aperte dal 24 maggio scorso, ndr). Nei territori in zona bianca sarà possibile anche tornare a utilizzare le docce, pur nel rispetto delle regole di distanziamento. Anche spa e centri benessere riaprono. Resta però il divieto di organizzare feste nelle case, mentre restano chiuse, per ora, anche le discoteche e sale da ballo. In zona bianca si potrà partecipare a feste conseguenti a cerimonie civili o religiose (matrimoni, battesimi, comunioni) con il green pass.

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