Alla luce nuovi ed inquietanti dettagli sulla morte di Emiliano Sala.

Stando al comunicato dell’AAIB (Nucleo investigativo incidenti aerei), sia il calciatore argentino che David Ibbotson, il pilota del velivolo caduto nella Manica lo scorso 21 gennaio, sono venuti a contatto con monossido di carbonio.

I test sono stati effettuati durante l’autopsia del corpo dell’attaccante, visto che quello di Ibbotson non è ancora stato ritrovato. Il livello di gas nocivi presente è stato definito elevato.

Il testo del comunicato dell’AAIB (in attesa di quello definitivo)

“L’AAIB pubblica un secondo bollettino sulla caduta del Piper Malibu N264DB. Questo bollettino speciale segnala il pericolo nell’esposizione al monossido di carbonio presente in entrambi i pistoni e le turbine del motore.

I test tossicologici hanno fatto notare come nel sangue del passeggero ci fosse un’elevata quantità di COHb (combinazione tra monossido ed emoglobina). Anche il pilota potrebbe esservi entrato a contatto.

Sarà pubblicato un comunicato finale quando le indagini saranno concluse”.

Immagine in evidenza: Metropolitan Magazine

 

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