Maldini e Leonardo, addio Figc dopo il caso Pirlo

Le dimissioni di due dirigenti storici del calcio italiano scuotono la Federazione nelle ultime ore.

28 luglio 2026 12:22
Maldini e Leonardo, addio Figc dopo il caso Pirlo  -
Condividi

Il calcio italiano attraversa uno dei momenti più delicati degli ultimi anni. Negli ambienti federali di Roma si respira un'aria di attesa che dura ormai da giorni, con i cronisti appostati fuori dagli uffici della Figc in cerca di ogni minimo segnale.

Dopo la mancata qualificazione ai Mondiali, la terza consecutiva, il progetto di ricostruzione della Nazionale era stato affidato a una nuova squadra dirigenziale, scelta per dare un'impronta diversa al futuro degli azzurri.

La presidenza federale, insediata da poche settimane, aveva promesso autonomia decisionale e un metodo di lavoro condiviso tra le varie componenti del calcio nazionale, dalla Lega Serie A ai club dilettantistici.

Le prime scelte tecniche sembravano procedere secondo un piano preciso, ma già nei giorni scorsi erano circolate voci su tensioni interne legate alla scelta del prossimo commissario tecnico, un nodo che si sarebbe rivelato tutt'altro che semplice da sciogliere.

Ore di fuoco a Roma

Nella giornata di lunedì la situazione è precipitata rapidamente. Il nome individuato per la panchina azzurra, sostenuto con convinzione dai vertici tecnici, si è scontrato con un veto arrivato dall'alto, legato a questioni extrasportive finite sotto i riflettori politici.

Il presidente Giovanni Malagò ha scelto di non dare il via libera, aprendo un caso che in poche ore ha coinvolto anche il ministro dello Sport Andrea Abodi, intervenuto pubblicamente per criticare la gestione della vicenda.

Dimissioni a sorpresa

A pagare il prezzo più alto sono stati Paolo Maldini e Leonardo, che hanno rassegnato le dimissioni da direttore tecnico e consulente della Nazionale ad appena sedici giorni dalla nomina. Secondo la ricostruzione di Sky Sport, i due dirigenti hanno comunicato la decisione direttamente a Malagò dopo il naufragio della candidatura di Andrea Pirlo, frenata per un legame commerciale con una piattaforma russa di scommesse.

Oggi la Figc si riunisce in consiglio federale per provare a ricomporre il quadro. Il nome favorito per la panchina resta quello di Roberto Mancini, con Antonio Conte sullo sfondo, mentre per il ruolo di direttore tecnico circola con insistenza l'ipotesi legata a Giorgio Chiellini.

Segui lagoleada.it