“Dobbiamo stare molto attenti. L’abbiamo visto nel 2008 (Europeo, k.o. con la Croazia. n.d.r.) e nel 2010 (Mondiale, k.o. con la Serbia, n.d.r.): abbiamo perso il secondo match dopo aver vinto il primo. Non vogliamo più questo genere di problemi. In questo torneo l’Italia ha pagato contro la Costa Rica, l’Olanda ha sofferto contro l’Australia. È un bene aver vinto il primo match ma bisogna continuare così. Una vittoria non basta, non facciamo come l’Italia” – disse Löw il 20 giugno del 2014, alla vigilia della sfida contro il Ghana.

«Da un paio di anni la Germania è una nazionale di vertice con una continuità unica. Questo è dimostrato dal modo con cui vinciamo con le piccole con 3 o 4 gol di scarto. Non facciamo fatica come l’Italia o altre squadre. Abbiamo continuità e una grande forza offensiva. È per questo che negli ultimi anni siamo arrivati al top. Non importa con chi giochiamo nelle qualificazioni, facciamo comunque risultato. Questo è quello che conta per noi oltre al fatto di mantenere alta la concentrazione» – dichiarò nuovamente nell’ottobre 2017.

Florenzi/Italia
La disperazione di Florenzi, crediti: formiche.net

Gli azzurri sono da sempre sulle labbra di Löw, al punto che sembra essersi chiamato da solo la sua Corea…

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