lunedì, 15 Aprile, 2024

Foggia, Cudini: “Felice di quanto stiamo facendo. Futuro? Ora…”

Foggia, mister Cudini prima del Latina: "Cosa cambiare rispetto all'andata? Anzitutto il risultato. Dobbiamo..."

Nella tarda mattinata odierna, il tecnico del Foggia Mirko Cudini ha presentato la sfida di campionato con il Latina, in programma alle 18:30 di domani: tutte le sue dichiarazioni.

Nel secondo tempo col Messina è cambiato anche l’aspetto numerico, che ci ha dato un po’ di tranquillità in più oltre al vantaggio per poter gestire meglio la situazione o poter condurre meglio la partita. Siamo andati in doppia superiorità numerica: mi aspettavo un po’ più da alcune situazioni, quindi ancora più voglia nel chiudere la partita che abbiamo fatto solo al 92′. L’abbiamo gestita bene nel secondo tempo, abbiamo preso più coscienza e fiducia ma avremmo potuto fare qualcosa di più in fase offensiva, costruzione e finalizzazione specie quando siamo rimasti in doppia superiorità numerica. Affronteremo ora una gara completamente diversa come qualità e caratteristiche di squadra, modulo diverso, però devo dire che il Latina ha in organico giocatori importanti con diverse qualità, sia tecniche che fisiche: bisogna stare attenti, hanno un modo di giocare abbastanza offensivo, stanno facendo bene anche se in casa hanno raccolto meno ultimamente forse, però hanno qualità e l’abbiamo visto anche all’andata, più o meno i giocatori sono quelli. Dobbiamo fare una partita molto attenta, non come quella di Messina specie nella parte iniziale: dobbiamo essere molto più pronti e padroni della situazione, a Messina abbiamo sofferto il pressing avversario e non siamo stati lucidi, soprattutto nella prima parte“.

Abbiamo quasi tutti a disposizione, Santaniello è fuori. Abbiamo tutti dentro per il resto“.

Quanta fame hanno i calciatori? Se non abbiamo fame e voglia in questa situazione, non possiamo far parte di queste piazze, di alcune situazioni e soprattutto non possiamo ambire a niente di importante o perlomeno di stimolante. Veniamo da una situazione in cui eravamo tutti preoccupati per com’eravamo messi, questa situazione deve darci grosso stimolo: vedo una squadra – al di là di qualche situazione tecnico-tattica che poi in partita può avvenire – vogliosa, che ha voglia di fare, dimostrare e mettersi in gioco con una mentalità ora un po’ più libera, spensierata e acquisita. Vedo una squadra con voglia di fare che è anche discretamente giovane, sulle ali dell’entusiasmo dobbiamo anche vivere. C’è voglia di continuare questa striscia ed il percorso positivo perché ci giochiamo qualcosa di importante: siamo a cinque partite dalla fine e c’è poco da ridere o scherzare, dobbiamo andare in campo e fare le cose come si deve, con entusiasmo come stiamo facendo anche noi“.

Abbiamo provato diverse soluzioni, vorremmo dare continuità anche a quanto fatto domenica scorsa, per caratteristiche e tante situazioni. Spesso abbiamo fatto la difesa a tre – tranne domenica -, quindi sappiamo gestire in questo momento anche le doppie situazioni, al di là della non molto ordinata fase iniziale a Messina. Vogliamo fare e costruire, vedremo cosa potrà venire fuori ma ci piacerebbe dare continuità a quanto fatto domenica“.

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Cudini Foggia
Immagine in evidenza: mister Mirko Cudini – crediti: foto di Mario Mescia/lagoleada.it (RIPRODUZIONE VIETATA)

Foggia, Cudini: “Cosa cambiare rispetto all’andata col Latina? Anzitutto il risultato”

Cosa cambiare rispetto all’andata? Innanzitutto il risultato, abbiamo perso una gara che non meritavamo di perdere, come tante altre gare in cui non abbiamo portato a casa il risultato. E’ stata una partita aperta dove abbiamo pagato le loro ripartenze, deve cambiare questo e l’equilibrio che dobbiamo avere in campo nelle caratteristiche degli avversari. Dobbiamo essere consapevoli che dovremo giocare per vincere, essendo bravi ed equilibrati in questa situazione, contro una squadra brava nelle ripartenze e nelle transizioni. Dobbiamo cambiare su questo, cosa che all’andata forse non abbiamo fatto benissimo. Per il resto ci auguriamo cambi soprattutto il risultato“.

Tenkorang? Mi dispice possa aver ricevuto critiche, ma a volte si ricevono perché ci hanno grosse aspettative. Lui ha caratteristiche ben precise, ha fatto bene anche a Messina e lo abbiamo sfruttato poco per quelle che sono le sue caratteristiche: dobbiamo capire che quando abbiamo in campo giocatori con date caratteristiche vanno sfruttati molto meglio, gli abbiamo verticalizzato solo due-tre palloni… Quella dell’inserimento è una caratteristica che lo fa emergere. Da lui non mi aspettavo cose molto diverse, non è stato utilizzato sempre in quest’ultimo periodo: con un centrocampo a due sta un po’ pagando le scelte, ma quando c’è la possibilità di giocare a tre è nel suo ruolo e ha caratteristiche da sfruttare, perché è un attaccante aggiunto che fa densità in area trovandolo spesso lì e fa inserimento. Di lui sono contento, non è che non stia facendo un salto di qualità, veniva da un periodo di inattività perché veniva da un infortunio a Lecco: è arrivato da noi in buone condizioni ma doveva riprendere minutaggio ed un inserimento dentro un contesto. Domenica è uscito per un problemino ma sono contento di quello che sta facendo quando è andato in campo: a volte qualche aspetto tecnico l’ha un po’ condizionato quando è entrato a gara in corso, ma proprio per questo bisogna sfruttarlo per altre caratteristiche. Sono contento di lui come di tanti altri“.

Millico? Va lasciato tranquillo, caricarlo di troppe responsabilità non è produttivo per nessuno. È un 2000 da noi per fare bene, a volte ci riesce e altre no, a volte si accende in partita, a volte è più continuo; gli vanno tolte responsabilità, sennò sembra che siamo Millico-dipendenti, cosa che non siamo e non dobbiamo essere. Sta mettendo in campo le sue qualità ma deve farlo ancora di più, perché ha ampi margini di miglioramento: deve inserirsi ancora di più nel contesto gioco con continuità durante la partita, deve essere più continuo e lucido in alcune situazioni. Come per tutti gli altri, sono contento della qualità che ci sta dando e per quello che sta mettendo in campo. Bisogna saper accettare a volte qualche individualità, specie in chi ha qualità individuali e lasciarli esprimere, ma non bisogna andare oltre un contesto di gioco: sono contento perché ci sta dando qualità e si vede, ma dire che è l’uomo che ci sta facendo fare il salto di qualità in ogni partita forse è un po’ eccessivo. Deve essere ancora più continuo e determinante perché ha tutte le caratteristiche per poterlo fare, ma non deve avere la pressione addosso di dover essere l’unico a fare le cose“.

Se ho parlato col presidente del mio futuro? Ho visto il presidente la scorsa settimana, in questi giorni no ma l’ho sentito. Lui è sempre vicino anche se non lo vediamo spesso, ma mentalmente e moralmente c’è sempre: vuole sempre sapere come vanno le situazioni, è molto presente adesso come prima, quando le cose non andavano anche bene. C’è sempre stata partecipazione sua e della proprietà. Non è il momento di parlare di futuro, sono molto concentrato e focalizzato sul nostro percorso da adesso alla fine del campionato: ci sarà tempo e modo per farlo a situazioni fatte. Sono molto contento di quello che stiamo facendo, speriamo di continuare su questa strada“.

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Immagine in evidenza: mister Mirko Cudini – crediti: foto di Mario Mescia/lagoleada.it (RIPRODUZIONE VIETATA)

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