“Nel 2005 sono tornato a casa mia e ho incontrato nella via alcuni dei ragazzi che mi bullizzavano quando ero piccolo. Ho pensato ‘posso fare l’idiota, o essere semplicemente sorridente e felice’, ed ero così sicuro di chi ero e di cosa avevo fatto che rimasi tranquillo. Uno di loro lavorava da McDonald – e non c’è niente di sbagliato in questo – ma io avevo appena vinto la Champions League. Così sono andato al McDonald e ho ordinato un Happy Meal da lui. Io non ho detto niente. L’ho riconosciuto e so che lui ha riconosciuto me. Ero solo felice e sorridente, ma nella mia testa pensavo ‘alla tua faccia’.”
John Arne Riise
Mancano ormai poche ore al via dei prossimi Mondiali di calcio e la domanda che…
Il racconto della sua carriera, i gemelli del gol e l’impresa di Euro 2020: ecco…
Esistono figure storiche nel calcio che conosciamo attraverso i numeri, le statistiche, i titoli vinti.…
Ci sono storie sportive che parlano di calcio e basta. Poi ci sono storie che…
Ci sono giocatori che vincono campionati, giocatori che segnano gol importanti, giocatori che lasciano un…
Ci sono storie nel calcio che vanno oltre il calcio. Storie in cui i numeri…