Bordo Campo

Inter, proteste della Curva Nord: “Icardi vattene”

La Curva Nord interista dice la sua su Mauro Icardi e Wanda Nara con un nuovo comunicato e tanto di striscione:

“Icardi e Wanda Nara hanno unicamente pensato a speculare manifestando solo per convenienza attaccamento ai nostri colori. L’imposizione del rientro del 9 è dettata da esigenze di rivalutazione del valore di mercato e non certo da un reale riavvicinamento dello spogliatoio al giocatore. Non si può far finta di non capire che le dichiarazioni dell’allenatore sono solo frasi di circostanza per ritrarre davanti all’opinione pubblica il quadro di una riconciliazione che in realtà non è mai avvenuta”.

Poi continua: “Mentre anche le testate giornalistiche nazionali riconoscono che quella del signor Mauro è una storia avviata al capolinea, davanti alla superficialità dei commenti di chi si trova a chilometri di distanza dall’ambiente societario e ci giudica come gente mossa da pregiudizi o antipatie personali puntualizziamo quanto segue.

La posizione della Nord nasce dalla
frustrazione per una imbarazzante querelle sicuramente mal gestita dalla società ma nella quale sia il numero 9 che la sua consorte manager hanno unicamente pensato a speculare manifestando solo per convenienza attaccamento ai nostri colori (il duomo nerazzurro postato dopo la vittoria nel derby fa sorridere davanti al sorriso di lady W dopo la sconfitta con la Lazio).
Chi non ha le fette di salame sugli occhi non può non capire che l’imposizione del rientro del 9 è dettata da esigenze di rivalutazione del valore di mercato e non certo da un reale riavvicinamento dello spogliatoio al giocatore. Non si può far finta di non capire che le dichiarazioni dell’allenatore sono solo frasi di circostanza per ritrarre davanti all’opinione pubblica il quadro di una riconciliazione che in realtà non è mai avvenuta.
Certo, per la classifica ed il finale di stagione che tutti auspichiamo, la presenza del giocatore dalle comprovate ed innegabili qualità tecniche può esser di contributo all’obiettivo immediato ma certamente allo stesso tempo assolutamente controproducente per creare le premesse di un ambiente unito come dovrebbe esser lo spogliatoio di una squadra con reali ambizioni di successo future.
Nessuno come la Nord ha a cuore il futuro dell’Inter e a chi ha la presunzione di giudicarci, ricordiamo che la nostra, è una riconosciuta storia di sacrifici, chilometri percorsi, battaglie, voce e coreografie lunga 50 anni.
Non abbiamo nulla da dimostrare a nessuno tanto meno agli interisti o presunti tali seduti davanti a pc e tv, mentre voi cosa avete fatto per la nostra Maglia nella vostra vita? Noi siamo l’Inter!”
Foto: SportMediaset
Redazione

Share
Published by
Redazione
Tags: inprima

Recent Posts

La mappa del calcio globale: le gerarchie e i rapporti di forza in vista dei prossimi Mondiali

Mancano ormai poche ore al via dei prossimi Mondiali di calcio e la domanda che…

1 settimana ago

Gianluca Vialli, il campione che non verrà mai dimenticato

Il racconto della sua carriera, i gemelli del gol e l’impresa di Euro 2020: ecco…

1 mese ago

Valentino Mazzola: il capitano che inventò il leader moderno nel calcio italiano

Esistono figure storiche nel calcio che conosciamo attraverso i numeri, le statistiche, i titoli vinti.…

2 mesi ago

Gigi Riva: biografia e vita dell’uomo che poteva andare ovunque e scelse la Sardegna

Ci sono storie sportive che parlano di calcio e basta. Poi ci sono storie che…

3 mesi ago

Ronaldo il Fenomeno: il calciatore che sembrava inventato

Ci sono giocatori che vincono campionati, giocatori che segnano gol importanti, giocatori che lasciano un…

3 mesi ago

Grande Torino: la storia della squadra più forte d’Italia

Ci sono storie nel calcio che vanno oltre il calcio. Storie in cui i numeri…

3 mesi ago