sabato, 15 Giugno, 2024

Foggia, Di Noia: “Rabbia Playoff? Abbiamo l’obbligo di…”

Di Noia ai microfoni de La Gazzetta dello Sport: "Riempiamo lo stadio, ora vogliamo..."

Intervistato da Emanuele Losapio per La Gazzetta dello Sport, Giovanni Di Noia ha fatto il punto sul momento rossonero e su quelli che sono gli obiettivi del Foggia, alla vigilia del match contro l’Avellino (qui vi diciamo dove vederla): “Il centrocampista è stato uno dei protagonisti degli spareggi promozione, tanto da convincere il patron Nicola Canonico a confermarlo in rossonero“.

Un jolly di centrocampo, capace di giocare sia come mediano davanti alla difesa che come interno nel 4-3-3. Dopo un avvio un po’ così, nella passata stagione è riuscito a ritagliarsi un posto importante sia con Fabio Gallo che con Delio Rossi. Un ruolo ribadito nel nuovo corso di Mirko Cudini. Contro il Giugliano è stato tra i migliori in campo, confezionando l’assist per il gol di Tonin” – si legge su GdS.

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Di Noia Foggia-Potenza Satanelli Mozer
Immagine in evidenza: uno scatto di Foggia-Potenza (Playoff Serie C 22/23) – crediti: foto di Luigia Spinelli (RIPRODUZIONE RISERVATA)

Di Noia: “Playoff? Molta delusione ma ora…”

“Il Foggia è in crescita, abbiamo cambiato qualcosa rispetto allo scorso campionato. Ci sono dei tempi di maturazione fisiologici, io dico che c’è la possibilità di far bene anche quest’anno. Sta a noi un po’ più esperti facilitare l’inserimento dei più giovani. Ci stiamo provando già da queste prime partite, anche se il girone è davvero difficile” – spiega Di Noia che, fa notare Losapio, per la prima volta resta nella stessa squadra come non succedeva da tempo – “Semplice, perché a Foggia ti senti calciatore vero. Io ho girato tanto e qui sto davvero bene. Ho negli occhi ancora i ventimila della finale playoff col Lecco. È qualcosa da raccontare quando smetterò di giocare. Abbiamo l’obbligo di provare a riportare tutta quella gente allo Zaccheria. Peccato per le prime due gare a porte chiuse”.

C’è molta delusione per com’è finita (la finale playoff, ndr.). Ora abbiamo tanta voglia di riscattarci in questo campionato. Dobbiamo essere bravi a ricreare quel clima. Davvero sono state delle imprese incredibili, peccato per l’epilogo. Oltre a me sono rimasti molti protagonisti dei playoff. Insieme stiamo provando a ricostruire quella mentalità. Il calcio è anche questo: consapevolezza dei propri mezzi e voglia di non arrendersi mai. Sono rimasto con piacere perché è stata una grande stagione. Qui non sembra di essere in C, c’è una passione incredibile. Mi piacerebbe costruire qualcosa di importante” – continua Di Noia.

Poi il punto sull’Avellino: “L’Avellino proviene da due sconfitte e vorrà riscattarsi di fronte al proprio pubblico. In settimana ha anche cambiato l’allenatore e ci metterà in difficoltà, sta a noi cercare di giocare una partita intelligente. Sicuramente sarà una gara ostica, anche se questo campionato ne riserverà diverse. Abbiamo tre partite in una settimana, dobbiamo lottare per conquistare quanti più punti possibile”, e su dove può arrivare il Foggia risponde: “Non lo so. È presto per dirlo, dobbiamo affrontare una sfida alla volta provando a raccogliere il massimo. Il gruppo è forte, si può fare bene”.

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