Calcio Foggia

Foggia, Coletti: “Due gol regalati. Bisogna cambiare…”

Al termine di Foggia-Avellino, il tecnico dei rossoneri Tommaso Coletti ha analizzato la sfida in sala stampa: tutte le sue dichiarazioni.

Dispiace perché abbiamo cercato di portare la partita anche a livello caratteriale. Io sono il primo responsabile. La partita l’abbiamo impattata bene, c’è bisogno di più cattiveria, ci sto provando. Vedo impegno da parte dei ragazzi, ma bisogna sterzare“.

Oggi eravamo contati, Santaniello ed Embalo non avevano i 90′. L’Avellino è una squadra fortissima. Però vengono fuori tante fragilità. Abbiamo cercato anche di riprenderla la partita. Dopo il gol fatto dovevamo spingere ancora di più. Ci sono troppi errori individuali, perdiamo le marcature“.

Salines? Ha preso un colpo all’occhio, vedeva sfocato. Spero non sia niente di grave“.

Non credo sia un discorso di modulo. Io non ho visto che l’Avellino con il gioco ci abbia schiacciato. Penso sia una questione di attenzione. Il gol viene da palla inattiva, da calcio d’angolo, dalla rimessa laterale. Speravo di impattare bene in questo breve periodo“.

Quello che ho fatto da calciatore è il passato. Tutti passano momenti del genere, tutte le squadre. Solo attraverso il gruppo e l’impegno se ne viene fuori. C’è da cambiare la mentalità. Partita per partita si cerca di migliorare. Dobbiamo curare tutti i dettagli“.

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Immagine in evidenza: mister Tommaso Coletti – crediti foto: pagina ufficiale Facebook Calcio Foggia 1920 (frame da video)

Foggia, Coletti: “Qui per prendermi le mie responsabilità”

Oggi scade la mia proroga. Resto in attesa e aspetto notizie dalla società. Non sono qui per salutarvi, ma per prendermi le mie responsabilità“.

Noi cerchiamo di sfruttare tutti i punti di forza. Questa squadra con qualche innesto può dire la sua. Questa partita l’ho preparata molto sul piano caratteriale. Oggi abbiamo regalato due gol e ci dispiace perché c’è tanto lavoro dietro. Sono gol che derivano da disattenzioni. Va cambiata la mentalità“.

Cominciamo a cambiare la mentalità, a spingere di più. Se resterò io farò di tutto per uscirne fuori. Pensiamo già a fare un’altra guerra contro la Virtus Francavilla. Non dobbiamo spianare la strada all’avversario“.

Questo non è il gioco alla De Zerbi. Mettiamo in pratica dei princìpi. Studio da anni. È normale che ci vogliono dei calciatori adatti. Dipende però dalla mentalità che si ha. Io ho la mentalità offensiva, soprattutto grazie a Roberto“.

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Immagine in evidenza: mister Tommaso Coletti – crediti: foto di Mario Mescia/lagoleada.it (RIPRODUZIONE VIETATA)

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