Bimbo polacco piange, tifosi colombiani lo consolano [VIDEO]
Un bellissimo gesto di fair play quello dei tifosi colombiani nei confronti del piccolo Aleks, tifoso polacco di 6 anni: commossa dal video girato dalla mamma, la FIFA gli ha dedicato un premio speciale
Un bellissimo gesto di fair play quello dei tifosi colombiani nei confronti del piccolo Aleks, tifoso polacco di 6 anni, sconsolato per la sconfitta della sua nazionale: commossa, la FIFA gli ha dedicato un premio speciale.
Dopo la sconfitto della Polonia, il piccolo era scoppiato in lacrime: in tutta risposta i tifosi avversari si sono stretti intorno ad Aleks, 6 anni, e hanno iniziato ad abbracciarlo e intonare cori. Il video, girato dalla mamma di Aleks, racconta un bellissimo gesto di fair play ed è subito diventato virale: le immagini hanno commosso anche la dirigenza della FIFA che ha deciso di regalare al bimbo due biglietti per la finale.
L'episodio è stato raccontato da Ian Meiklejohn, padre del piccolo Aleks, alla BBC che aveva portato il figlio allo stadio per assistere allo scontro tra Polonia e Colombia durante lo scontro a gironi.
Al fischio dell'arbitro il piccolo è scoppiato in lacrime tra le braccia del papà; notando la sua tristezza, i tifosi colombiani si sono stretti intorno a lui accarezzandolo e urlando: "Polonia! Polonia! Polonia!".
"Sono stati fantastici. I sostenitori della Colombia sono i migliori. Lo accarezzavano, davano pacche sulle spalle e gli hanno regalato le loro sciarpe. Mia moglie ha immortalato il momento con il cellulare e quando abbiamo caricato il video su Twitter, in poco tempo è stato condiviso e commentato da migliaia di persone" - ha raccontato il signor Meiklejohn alla BBC. Nei giorni successivi alla partita, l'uomo è venuto a conoscenza della campagna #Rivalhug della FIFA, che promuove l'amicizia tra tifosi rivali; così Ian ha presentato il video ed è stato selezionato per assistere alla finale dei Mondiali, con tanto di biglietto aereo e soggiorno per raggiungere Mosca.
Un piccolo riscatto per la famiglia che, quattro anni fa, è stata truffata quando ha cercato di ottenere i biglietti per la finale della Coppa del Mondo di Rio. Quando il piccolo Aleks lo ha scoperto ha cominciato a correre per i corridoi urlando: "Andrò alla finale!"