Vittoria di carattere quella del Foggia contro la Viterbese al “Rocchi”: l’1-2 finale consegna ai ragazzi di mister Fabio Gallo la prima vittoria esterna di questo campionato. Il tecnico rossonero ha parlato nella consueta conferenza stampa post-gara:

“È la prima vittoria fuori casa, vittoria voluta, della voglia di fare di questi ragazzi. Avremmo potuto avere un risultato molto più rotondo se non fosse stato per le grandissime parate di Fumagalli e per la nostra troppa leziosità sottoporta, però siamo stati bravi e secondo me abbiamo vinto la partita in modo meritato”.

Sull’ingresso di Diego Peralta nella ripresa, determinante nel primo gol del Foggia:

“Mi sono reso conto che nel primo tempo era una partita molto tattica, dove le due squadre stavano lavorando molto bene tatticamente: solo un giocatore che poteva avere lo spunto nell’uno contro uno avrebbe potuto risolvere la partita e pronti-via Peralta ha dato subito lo strappo. Avevamo le mezze ali che non riuscivano a ribaltare, eravamo un po’ bassi perché la Viterbese aveva i centrocampisti che si alzavano molto, però avevo la sensazione di poterla vincere e la scelta di Diego è stata fatta in funzione di quello”.

Sono state diverse le occasioni create dai rossoneri, molte volte però sprecate:

“Questa era una squadra che faceva fatica ad arrivare alla conclusione. Adesso stiamo crescendo, abbiamo tante occasioni e tenere una partita in bilico così, con tutte le occasioni avute, mi dà fastidio. Chiaramente lavoreremo ancora e sarò ancor più un martello in questo senso, la squadra mi sta seguendo senza possibilità di mollare un secondo, questa è una grandissima soddisfazione. In tre settimane e mezzo penso che il Foggia stia facendo qualcosa di inaspettato, di impensabile… È sempre più la mia squadra.

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Gallo
Immagine in evidenza: Fabio Gallo – crediti: foto di Luigia Spinelli

Foggia, Gallo: “Squadra tatticamente perfetta tranne nell’1-1. Sciacca? Per un colpo non deve uscire”

La squadra, dal punto di vista della manovra, è sempre più in crescita:

“Tatticamente la squadra a mio avviso è stata pressoché perfetta tranne in occasione del gol dell’1-1, eravamo in dieci con palla nostra: abbiamo fatto una ‘scemata’ noi e consentito alla Viterbese di pareggiare. I ragazzi secondo me stanno maturando nel gestire e leggere la partita, poi ho giocatori che possono ribaltare e mettere qualità: la scelta di Peralta a inizio secondo tempo è stata in funzione dell’avere più qualità e superiorità numerica nell’uno contro uno, Diego ha queste caratteristiche”.

Il 3-4-1-2 visto oggi potrebbe essere lo schema del Foggia del futuro?

“Il 3-4-1-2 era in fase di possesso, in non possesso ci difendevamo col 3-5-2: la scelta di Peralta – così come poteva essere quella di Schenetti, che però ha meno uno contro uno ed è più un giocatore che mette la palla bene – è stata in funzione di quello. Peralta organicamente può fare la mezzala senza problemi, probabilmente qualcuno mi ha dato del pazzo togliendo Di Noia e mettendo Peralta, però questa è la lettura, la sensazione che un allenatore ha in campo conoscendo i suoi giocatori: più conosco i miei giocatori, più posso permettermi di azzardare certe scelte”.

Il Foggia ha subìto il gol del pari mentre si trovava temporaneamente in dieci uomini, visto che Sciacca era uscito per un colpo:

“Per un colpo non deve uscire. Stai vincendo 1-0, non devi uscire: ti rialzi in piedi, non fai entrare i fisioterapisti perché sennò appena entrano devi per forza uscire. In questo siamo stati molto inesperti.

Il video della conferenza post-gara

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Immagine in evidenza: mister Fabio Gallo – crediti: foto di Luigia Spinelli

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