Bordo Campo

“Ultras liberi”: lo sfogo di tutte le tifoserie a sostegno dei i Foggiani che non potranno andare in trasferta

Per evitare disordini all’interno degli stadi, negli ultimi anni sono state prese drastiche misure precauzionali in vista partite più bollenti. Non parliamo solo della serie C, ormai diventata lega Pro, ma anche delle categorie maggiori, come serie A e B. Lampanti esempi sono i derby della massima categoria inseriti in fasce orarie leggere, per evitare episodi di scontri tra i tifosi nelle fasi notturne. Ma non solo: corpi di polizia sono organizzati da prima di queste sfide, cercando di prevenire qualsiasi disastro. Un motivo più che giusto, anzi sacrosanto. Dopo la pandemia, però, il desiderio di tutti i tifosi era quello di tornare negli stadi per poter supportare le proprie squadre preferite. In lega Pro ultimamente molte trasferte sono vietate, perché si teme per l’incolumità dei tifosi stessi, causata da violenti scontri ipotetici. Allora abbiamo provato a raccogliere le opinioni di molti tifosi, di diverso credo calcistico, i quali, in occasione della impossibilità dei tifosi foggiani di raggiungere Bari per il derby pugliese, hanno manifestato dissenso nei confronti della decisione e sostegno per i tifosi rossoneri. Ecco cosa dicono, ed ecco le loro proposte:

” I tifosi negli anni hanno sbagliato tantissimo, ma non è giusto che per alcuni paghino tutti. Se qualcuno ama il calcio, non ama la violenza, ma ama divertirsi. Un vero tifoso saprebbe lodare anche l’avversario, se ha giocato bene. Puniamo chi causa scontri, ripuliamo le tifoserie degli elementi tossici e vedrete che allo stadio andranno soltanto persone che hanno passione”;

” Prima di tutto non bisogna essere violenti, ma so che le parole non bastano. Forse un po’ ce lo meritiamo, ma ci sono delle situazioni in cui le trasferte prevedono (soprattutto in periodo di covid) 200 persone, quindi mi chiedo quale pericolo possano creare 200 persone anche nella peggiore delle ipotesi, con persone organizzate a contenerle. Ovviamente il problema della pericolosità dei soggetti è da eliminare alla radice, ma secondo me così si incattivisce ancor di più chi cercherebbe degli scontri con i tifosi avversari“;

“ sostegno per i fratelli del Foggia, da un tifoso del Monopoli. Anche noi non siamo potuti venire allo Zack per tifare la nostra squadra, e crediamo che sia banale impedire ai Foggiani di andare a Bari. Bisogna educare i tifosi e poi permettere loro di spostarsi”;

Ma c’è anche qualcuno di più polemico:

”Come mai queste misure non vengono prese nei confronti di tutte le squadre di lega Pro? Sappiamo che ci sono dei dissidi maggiori tra alcuni club, ma sembra che passino sott’occhio. Le trasferte per loro non vengono vietate”.

I tifosi, pur tifando squadre diverse, hanno tutti voglia di una cosa: un calcio libero, ma prima di tutto rispettoso.

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