In occasione del suo compleanno la nota pagina ‘Romanzo Calcistico’ ha raccontato la storia di Julio Ricardo Cruz, “El Jardinero“:

Quando era ragazzino, passava ore allo stadio del Banfield, dando una mano a mettere a posto il campo da gioco.
E fu una casualità a far scoprire al mondo del calcio questo ragazzetto di un metro e novanta, magrolino e sgraziato, ma con tanto talento per il calcio, fin lì ancora nascosto.

«Ehi, jardinero, vieni a giocare!» gli chiesero un giorno alcuni giocatori, vedendo Julio palleggiare a bordo campo, proprio vicino ad un tagliaerba.

Da quel giorno si sono accorti di Julio Cruz, che è entrato così in pianta stabile in prima squadra diventando «el Jardinero», uno degli attaccanti più apprezzati del panorama calcistico mondiale.

Amato soprattutto per la sua disponibilità, prima al River Plate in coppia con Salas, poi al Feyenoord con Tomasson, ed infine in Italia tra Inter, Bologna e Lazio, Julio ha dato dimostrazione di essere un grande attaccante, poco appariscente ma tanto utile alla squadra e ai suoi compagni di reparto. Segnava il giusto, ma soprattutto giocava per la squadra e sfornava assist ai suoi partner d’attacco.

I tifosi nerazzurri lo ricordano simpaticamente come “bomber di scorta“, perché quando subentrava spesso “spaccava” e decideva le partite.
Chiedere ai tifosi juventini…

Romanzo Calcistico

Foto: Inter

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