Dopo il pareggio in rimonta con il Torino, a parlare è Luciano Spalletti che non è affatto contento della prestazione del gruppo: “Abbiamo preso il primo gol del Torino in un modo difficile da spiegare: siamo stati sorpresi da un lancio lungo. Nei momenti cruciali questa squadra perde qualsiasi connotato“.
“Diventa difficile andare a spiegare il motivo del calo nella ripresa, perché una palla buttata da 40 metri dove si scatta in ritardo, non si legge bene e sembra si rimanga sorpresi – ha proseguito il tecnico nerazzurro- Non è stata corretta la risposta alle pressioni“. Poi sull’errore di Handanovic: “Non è colpa di un singolo. Nel primo gol Belotti si sposta la palla dal piede e siamo tutti in ritardo. C’è stata una leggerezza di valutazione che può succedere”. Ma il tecnico ex Roma è fiducioso che la squadra possa crescere: “Possiamo diventare l’anti-Juve, ma prima dobbiamo recuperare 20 punti sul Napoli: abbiamo fatto un gran mercato, l’anno scorso avevamo quindici elementi e quest’anno ne abbiamo venti. Questo dà alcuni vantaggi, ma se si gioca così, noi siamo l’anti-nessuno“.
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