Mario Sconcerti ha parlato a TuttomercatoWeb Radio di Andrea Pirlo. Il giornalista ha commentato la scelta della Juventus, ricaduta proprio sull’ex calciatore. Ecco le sue parole:

“Conosco poco l’uomo Pirlo, ma non credo ci sia molta relazione tra il fatto di essere stati grandi giocatori e diventare anche grandi allenatori. Vedi Platini, Maradona. L’impressione di Pirlo è quella di una persona a cui non interessavano gli altri, molto preso da se stesso. Ma la Juve credo conosca molto meglio Pirlo e avrà capito le sue potenzialità. Gli faccio gli auguri ma mi tengo dei dubbi. Si è voluta chiudere in fretta la questione Champions e si è spostata l’attenzione su Pirlo.
Su Sarri
– prosegue Sconcerti – c’erano dei dubbi culturali, su quanto si potesse adattare alla Juve. Su Pirlo ci sono dubbi di fondo, su quanto possa gestire gli uomini e non su quanto ne sappia di calcio. La squadra ora va ringiovanita, se ne sta rendendo conto la società, poi la questione economica ha anche inciso sulla scelta di Pirlo. Non lo vedo carismatico però, non al livello di Allegri, Zidane o Conte. Ora sarà una gestione più collettiva, di cui Pirlo sarà il portatore in campo. In società sanno che hanno sbagliato tutti, per questo hanno fatto in fretta a mandare via subito Sarri, affinché non si prendesse di mira la società”.

Vuoi restare sempre aggiornato sul calcio? 👍🏼 METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK
© copyright - lagoleada.it, riproduzione riservata (art. 13 L. 633/41)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here