Calcio giovanile

Primavera 3, Foggia: emozioni e gol, ma vince l’Avellino

Primavera 3, Foggia: emozioni e gol, ma vince l’Avellino.

Non riesce a sfatare il tabù interno la formazione Under 19 rossonera, che esce sconfitta dal Comunale di Troia nonostante una bella prestazione, con un bel calcio sciorinato ma vanificata dalle tante occasioni create e non sfruttate, miscelate da un pizzico di sfortuna.

Partenza subito il salita per i satanelli, che dopo 2’ devono inseguire: lancio lungo dalla difesa, scatta Mocanu che in velocità supera la difesa rossonera e batte Mascolo.
Il Foggia accusa il colpo, poi però reagisce puntando sul palleggio, alla ricerca della giocata giusta creando un paio di occasioni interessanti ma non sfruttate. Alla mezz’ora episodio dubbio, ma decisivo: Tonti, in ripiegamento difensivo, con Capone in piena area: per l’arbitro è rigore ma molto dubbio. Dal dischetto, Mocanu raddoppia. Al 38’ Carella vicino ad accorciare le distanze, la sua conclusione è forte ma centrale e Petrone respinge.

Il Foggia parte forte nella ripresa e dopo 2’ dall’inizio la riapre con Simone Carella, che con una gran botta fa secco Petrone, riaccendendo gli animi dei suoi compagni. La pressione aumenta, Mininno e Rossi provano a pareggiare i conti e ci riescono al 54’ con Carella, che sfrutta l’assist di e insacca sotto la traversa, scaricando in rete la rabbia ed esultando con i compagni.

Nel frattempo le squadre restano in dieci (espulsi Mocanu e Pompa per reciproche scorrettezze) e Cobuzzi sfiora l’eurogol dai 25 metri, palla di poco alta.

I rossoneri sembrano in controllo totale del match ma al 67’ è nuovamente sotto, su palla inattiva: calcio d’angolo, Menichino (tutto solo) salta più in alto di tutti e porta a tre le marcature biancoverdi. Il gol è una doccia fredda per il Foggia, che si propone producendo gioco, provandoci con Mininno e Rossi, costringendo gli ospiti a rintanarsi nella propria area; occasionissima nel finale con Rossi, vicino al gol con un tiro di controbalzo che chiama al miracolo Petrone, che la toglie dall’incrocio. L’assalto rossonero alla porta avellinese, purtroppo, non produce gli effetti sperati e dopo 5’ di recupero, termina la contesa.

“Abbiamo disputato una buona gara oggi, condita da una prestazione importante e tenendo sempre il pallino del gioco, creando diverse occasioni da gol che non siamo stati in grado di finalizzare – il commento nel post-gara di mister Pavone Purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo un paio di disattenzioni, che poi rappresentano le uniche occasioni degli avversari. Che dire, continuiamo ad impegnarci e lavorare in previsione futura, cercando di onorare al meglio in finale di stagione”.

CLASSIFICA – girone F
Cavese 35; Paganese 33; Casertana 20; FOGGIA 14; Juve Stabia 13; Turris, Potenza 12; Avellino 11.

Il tabellino: Foggia – Avellino 2-3

CALCIO FOGGIA 1920: Mascolo; Pompa, Botticelli, Romagnoli (71’ P. Carella), Tonti; Di Canio (60’ Cobuzzi), Ambrosino (71’ Totaro), Mininno; Di Lella, S. Carella, Rossi. A disp. Lo Mele, Cocinelli, Orefice, Torraco, Nunziante, Lo Muzio. All. Gaetano Pavone

U.S. AVELLINO: Petrone, Menichino, Bocchetti (61’ Di Feo, 74’ Candela); Florio (85’ Spina), Acampora, De Martino; Capone, Manzo, Mocanu, Pinto (61’ Del Grande), D’Agosto (85’ Penna). A disp. Volpe, Ronca, Chiocchi, Sarnataro, Alaia, Di Grezia. All. Alessandro Caruso

ARBITRO: Michele Di Pinto di Bari (Prigigallo-Tangaro)

MARCATORI: 2’ e 31’ rig. Mocanu (A); 47’ e 54’ S. Carella (F), 67’ Menichino (A)

AMMONITI: S. Carella, Ambrosino (F); Del Grande (A)

ESPULSI: Al 58’ Mocanu (A) e Pompa (F) per reciproche scorrettezze

NOTE: Giornata primaverile, terreno in sintetico. Spettatori 150 circa. Angoli 6-5. Recupero: 0’pt, 5’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

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