Miralem Pjanic, regista della Juventus, è stato ospite ad un evento Adidas tenutosi oggi a Milano. Ecco quanto evidenziato da TMW: “Calciare più punizioni rispetto al passato? Spero di sì, ieri ne abbiamo avuta una e uno pensa che le punizioni siano facili da segnare, non è così. È un aspetto su cui lavorare, serve mettersi in difficoltà negli allenamenti in modo da farlo diventare più semplice in partita, far andare la palla nel modo più veloce possibile sopra la barriera, che con il salto dei giocatori diventa un muro di due metri. Forte e preciso non è semplice ma è possibile, è solo questione di lavorarci, devo ancora migliorare qualcosa“.
Il giocatore che più l’ha impressionato: “Dire Cristiano è semplice, uno che davvero mi ha impressionato è Totti. Sono arrivato un po’ tardi a Roma, aveva 33 o 34 anni ma faceva davvero quello che voleva, mi spiace non essermelo goduto più a lungo. L’avversario? Iniesta“.
Biografia completa di Lionel Messi, carriera, record, stile di gioco e successi del fuoriclasse argentino…
La storia della Serie A attraversa oltre un secolo di passioni, rivalità e imprese sportive…
Quando si parla di talento puro unito a eleganza e visione di gioco, il nome…
La vita, le idee e l’eredità di Johan Cruijff, il genio che ha cambiato per…
La biografia completa di Zlatan Ibrahimović: origini, carriera, club, gol, carattere e l’eredità di uno…
La biografia completa di Zinedine Zidane: dagli inizi a Marsiglia alla gloria mondiale, tra talento,…