“Foggia è una piazza bella, complicata, difficile. Ti fa sentire giocatore, ti fa veramente capire il senso del calcio, quello che magari a volte in altri posti si perde di vista. Io sono particolarmente affezionato a questa città, sento il calore e l’affetto della gente” – sono le parole di Pietro Iemmello ai microfoni di DAZN.
Il calciatore del Foggia è poi tornato a commentare il grave attentato incendiario alla sua automobile: “Era notte, avevo visto la macchina in quel modo e non pensavo a dopo. Nei giorni seguenti? Tanta amarezza, tanta delusione perché comunque era un gesto incommentabile. L’ho rimosso perché altrimenti me lo sarei portato fino alla fine. Paura? Non l’ho mai avuta, però la delusione e l’amarezza ci sono state, anche se ora non ci penso più. La fascia è stata una cosa bella perché comunque ha fatto capire quanto ci tenga a questa squadra e a questa città. C’è stata la chiusura del cerchio di questa vicenda“.
Fonte: DAZN, Foto: Telefoggia
La vita, le idee e l’eredità di Johan Cruijff, il genio che ha cambiato per…
La biografia completa di Zlatan Ibrahimović: origini, carriera, club, gol, carattere e l’eredità di uno…
La biografia completa di Zinedine Zidane: dagli inizi a Marsiglia alla gloria mondiale, tra talento,…
Giuseppe Meazza, leggenda del calcio italiano: talento, gol, vita fuori dal campo e l’eredità del…
La biografia completa di Pelé: dagli esordi al Santos ai Mondiali vinti, l’eredità tecnica e…
Quando il mondo brinda, il calcio gioca: le partite, i gol e gli episodi più…