Intercettato dall’Ansa, Massimo Moratti ha descritto Mario Corso, grande giocatore e grande uomo. Ecco le sue parole dopo il funerale:
“Chi ha avuto la fortuna di vederlo giocare penso abbia un ricordo indistinguibile. Giocatore unico con talento fantastico, che rimane impresso per il suo stile. Insieme al giocatore c’era l’uomo che rappresentava perfettamente il motivo per cui tutti gli volevano bene. Era un uomo speciale, buono e indimenticabile. In seguito fu un grande amico, una persona per bene; un grandissimo dispiacere. È sempre stato un ‘protetto’ – continua Moratti – anche se non aveva bisogno veniva voglia di farlo. Lo ha sempre capito e ha sempre ricambiato con lo stesso affetto. Hanno costruito la storia dell’Inter, è chiaro che vogliono bene all’Inter. Macchina regalata dopo la Intercontinentale? Mio padre era generoso, gli regalò una macchina dopo la vittoria della Coppa Intercontinentale, gesto fatto come a un figlio”.
Fonte: ANSA
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