Piccolo mal di pancia di Zvonimir Boban.

Il CEO del Milan fa un’osservazione sul gioco dei rossoneri, “rimproverando” indirettamente anche l’allenatore Marco Giampaolo:

“I punti sono stati fatti, speravamo di essere più avanti sul piano del gioco. È un processo naturale, un inizio, pure l’Inter migliorerà col tempo. Nel Derby loro sono più favoriti di noi, anche se è una sfida sempre aperta, 50 e 50. Bisogna controllare le emozioni, anche io ho pagato il prezzo. Se ci sarà qualche giocatore nuovo? Chiedetelo a Giampaolo, l’allenatore è lui…
Il Derby porta altro rispetto ad altre partite. Amalgamare nuovi giocatori? Serve un po’ di tempo, poi quelli bravi si capiscono tra loro. Alcune volte dopo due allenamenti senti che c’è sintonia con alcuni giocatori. L’Inter fa un 3-5-2 vero, un sistema più facile rispetto ad un sistema a 4 dietro, è un po’ più facile avere amalgama nel sistema di gioco”.

“Quando arrivai al Milan lo zoccolo duro era pesante…

qui si deve accettare subito la cultura del lavoro, il rispetto della collettività, valori che avevo provato alla Dinamo ma era di un altro livello. Ho amato il Milan da subito, ho imparato tutto, dalla tattica al rispetto. Ringrazio Costacurta, Maldini, Donadoni, Baresi, è stato un privilegio giocare con loro. Spero di trovare almeno uno oggi giorno che sia vicino al livello di quelli passati.
Uomo spogliatoio di oggi? In realtà c’è. È stato un mercato assurdo tra mille agenti che vogliono spiegarti calcio. Tra mille cose ho capito che Donnarumma sia quell’uomo lì, con tanta passione, tanto milanismo dentro, nonostante sia cosi giovane. Ha tanto peso”.

Immagine in evidenza: Gazzetta dello Sport

Vuoi restare sempre aggiornato sul calcio? 👍🏼 METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK
© copyright - lagoleada.it, riproduzione riservata (art. 13 L. 633/41)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here