Chi ben comincia, è a metà dell’opera. Deve aver pensato questo Krzysztof Piatek, nuovo centravanti del Milan chiamato al difficile compito di sostituire Gonzalo Higuain.
Quest’oggi, attorno alle 13:15, il calciatore si è presentato ufficialmente alla stampa, accompagnato da Leonardo, Ivan Gazidis e Paolo Maldini.
Di seguito le sue parole, articolate tra soddisfazione per aver raggiunto un traguardo importante nella sua carriera e future ambizioni:
“Il calciatore aveva chiesto la numero 9, noi pensiamo che quella maglia d’ora in avanti si debba conquistare con impegno e sacrificio. Quindi gli abbiamo dato la 19”.
“ Bisogna sempre credere in sé stessi, appena arrivato al Genoa avevo voglia di dimostrare quanto valevo. Per me il gol è una priorità e voglio continuare a segnare anche in rossonero. Non è cambiato molto nella mia vita, sono lo stesso ragazzo di prima. Ho il desiderio di fare bene e soddisfare i tifosi con molte marcature”.
“Sì, da bambino tifavo Milan. E’ un grande onore per me vestire questa maglia, e spero di poter mettere in mostra i miei colpi migliori e ricambiare l’affetto dei supporters”.
“Certo, sono nato pronto: voglio portare il Milan in Champions e sputare sangue per la maglia”.
“Quasi non ci credevo: poi, quando negli ultimi giorni i contatti sono stati proficui, ho iniziato a sognare ad occhi aperti.
“Ho sempre apprezzato particolarmente Leonardo (ride ndr.)”.
“Giocare in coppia deve diventare una peculiarità del mio modo di giocare: spero di segnare tanto insieme a lui, saremo un grande tandem offensivo!”.
“Il gioco del Milan mi piace veramente molto. Ricordo in particolare la gara vinta con la Sampdoria (3-2 ndr.), è stata veramente una bella partita”.
“Sarà una sfida entusiasmante, è veramente un ottimo attaccante”.
“E’ stata veramente strana! Certo, credevo che dopo 19 gol nella prima parte di stagione qualche club potesse interessarsi a me, ma tra questi non includevo il Milan. Il calcio è così, sempre sorprendente”.
“Per me aver cambiato allenatore non risulta assolutamente un problema: voglio solo migliorare allenandomi nella maniera più dura ma efficace possibile”.
“Il mio sogno è sempre stato giocare in Champions League, magari potrò riuscirci dalla prossima stagione…”.
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