Maurizio Sarri ha parlato alla vigilia di Juventus-Bayer Leverkusen, seconda partita del girone di Champions League. Dopo il pareggio esterno contro l’Atletico Madrid, i bianconeri cercano la vittoria davanti al proprio pubblico. L’allenatore bianconero sente molto questa partita e la pone davanti a tutto, avvisando l’ambiente che è opportuno prima pensare alla Champions e poi alla partita di campionato contro l’Inter. Ecco le dichiarazioni di Sarri:

Pensare già all’Inter sarebbe un errore clamoroso. Domani abbiamo una partita difficile contro un avversario molto forte. Il Bayer Leverkusen è la squadra in Bundesliga con il maggior possesso, con i valori fisici più elevati e ha una qualità di palleggio altissima. Abbiamo ancora grandi margini di miglioramento. Il nostro obiettivo è di andare fino alla fine in Champions League, ma è una competizione che si decide negli episodi. Mi aspetto un bel risultato domani. È una partita difficile ed è la prima in casa in Champions League. Poi penseremo alla prossima”.

Sarri ha anche parlato di Aaron Ramsey: “Mi ha sorpreso per come ha recuperato dall’infortunio e si è inserito rapidamente. Credo però che abbia ancora tanti margini di miglioramento. La squadra? Vedo un grande livello di applicazione durante gli allenamenti, che mi fa ben sperare. Nelle ultime due partite è aumentata la facilità di palleggio. Adesso dobbiamo velocizzarlo e migliorare la percentuale realizzativa”. Le mie favorite per la Champions? Le squadre inglesi. La Champions è il top e noi dobbiamo viverla con allegria e non con pesantezza. Non mi pongo obiettivi se non quello di passare il girone, poi turno per turno vediamo dove possiamo andare. È chiaro che vogliamo arrivare fino alla fine. Bisogna andare in campo con l’obiettivo massimo, sapendo però che questo obiettivo massimo può coinvolgere 10-11 squadre mentre le altre 9-10 hanno la stessa forza tecnica nostra. Gli episodi possono essere fondamentali e pur avendo un obiettivo solido e importante, dipendi da altri tremila fattori, alcuni anche casuali. In questo momento storico un’italiana non è  favoritissima,”.

Il tecnico bianconero risponde così a chi vorrebbe vedere in campo insieme dal primo minuto Dybala, Cristiano Ronaldo e Higuain:È una bella suggestione, ma non siamo ancora pronti a livello di equilibrio. Per adesso potremmo provare questa soluzione solo per spezzoni di partitaQualcuno riposerà? Non lo so – continua Sarri -, dipende dall’allenamento di oggi pomeriggio. La condizione fisica è in crescita, ma è legata anche a quella mentale“.

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