Bordo Campo

Lo psicologo Agostini: “Senza pubblico, gli arbitri…”

Partite a porte chiuse: un vantaggio per i direttori di gara?

La pensa così Tiziano Agostini, docente di Psicologia dello Sport all’Università di Trieste che, intervistato da “Tuttosport”, parla in generale delle ormai prossime partite di Serie A senza pubblico:

“I professionisti dovrebbero essere in grado di gestire questo tipo di situazioni. Dividerei i calciatori in tre categorie: quelli che, indipendentemente dal pubblico, raggiungono una prestazione ottimale, quelli che hanno bisogno della presenza del pubblico per avere una prestazione migliore e giocatori che, in alcune circostanze, risentono negativamente della presenza pubblico. In genere, i professionisti sono in grado di dare il meglio di sé con o senza pubblico. Poi dipende dalla caratteristiche individuali, dalle sensibilità maggiore o minore di qualcuno.
In questi casi, secondo me, assume un ruolo importante la parte mediatica, quello che si legge e si ascolta in TV in vista della partita: il modo di vivere il pre-gara è un elemento cognitivo che può avere un peso. I campioni tendono a evitare di ascoltare e leggere per essere più sereni nell’affrontare la gara, poi ci sono i fuoriclasse che possono rafforzare il loro carattere leggendo quello che si scrive su di loro, mentre altri preferiscono essere più distaccati rispetto a quello che si dice su di loro. Per i giocatori l’importante è mantenere un equilibrio, pertanto le informazioni che possono interferire e modificare lo stato mentale vanno allontanate.
Vale la stessa cosa per gli arbitri? Sono sicuramente più imparziali senza il calore dei tifosi presenti allo stadio”.

Immagine in evidenza: Foto di StockSnap da Pixabay

Redazione

Share
Published by
Redazione
Tags: inprima

Recent Posts

Valentino Mazzola: il capitano che inventò il leader moderno nel calcio italiano

Esistono figure storiche nel calcio che conosciamo attraverso i numeri, le statistiche, i titoli vinti.…

4 settimane ago

Gigi Riva: biografia e vita dell’uomo che poteva andare ovunque e scelse la Sardegna

Ci sono storie sportive che parlano di calcio e basta. Poi ci sono storie che…

1 mese ago

Ronaldo il Fenomeno: il calciatore che sembrava inventato

Ci sono giocatori che vincono campionati, giocatori che segnano gol importanti, giocatori che lasciano un…

1 mese ago

Grande Torino: la storia della squadra più forte d’Italia

Ci sono storie nel calcio che vanno oltre il calcio. Storie in cui i numeri…

2 mesi ago

Lionel Messi: biografia, carriera, record e stile di gioco del fuoriclasse argentino

Biografia completa di Lionel Messi, carriera, record, stile di gioco e successi del fuoriclasse argentino…

2 mesi ago

La storia della Serie A: nascita, evoluzione e mito del campionato italiano

La storia della Serie A attraversa oltre un secolo di passioni, rivalità e imprese sportive…

2 mesi ago