Bordo Campo

LND, il vicepres. Franchi: “La Serie A avrebbe dovuto…”

L’emergenza Coronavirus ha costretto allo stop tutti i campionati dilettantistici.

A “Tutto Mercato Web”, ne ha parlato nel pomeriggio di giovedì il vicepresidente della Lega Nazionale Dilettanti, Francesco Franchi:

“Purtroppo la situazione è drammatica e dovrebbe essere chiarita anche in sede UEFA. Oggi sono due i calciatori in A positivi. Il virus non guarda in faccia a nessuno e bisogna porre rimedi. Sono perplesso che la Uefa non abbia preso decisioni e abbia deciso solo oggi di rinviare la partita di Champions della Juventus. Il presidente Ceferin ha convocato tutti i presidenti delle Federazioni per fare il punto della situazione. Spero sia la volta buona per prendere decisioni, seppur dolorose. la salute prima di tutto però. Non si può pensare che per interessi economici, si metta da parte la salute di giocatori e non solo. Stiamo continuando a giocare per rispettare i contratti TV, ma stiamo mettendo a rischio al salute di tutti. Sarebbe stato meglio se il calcio fosse stato da esempio alla società.
Sapere che la Serie A ha mandato in campo questi ragazzi fino a pochi giorni fa, fa male, molto male. Mi dispiace che non ci sia un Governo del calcio che immediatamente si rendesse conto della situazione, prendendo subito dei provvedimenti. Come tutti dicono da giorni, le terapie intensive in Italia sono poche. Se la pandemia cresce, dovremmo fare scelte tra chi curare e chi no. E sarebbe devastante dal punto di vista morale. Una situazione straordinaria richiede soluzioni difficili e straordinarie. Servirà fare allenamenti individuali nei club, non si possono tenere a rischio i ragazzi. I numeri fanno paura, i due calciatori positivi sono asintomatici. Chissà quanti lo sono senza saperlo.
Le non decisioni della UEFA? Questo è un mondo democratico, ma qualcosa deve succedere. Non è pensabile che questa situazione, che riguarda tutti, non sia affrontata con determinazione. Accetto con difficoltà che il mondo del calcio, uno dei più ricchi in assoluto, non debba applicare certe regole. I soldi sono importanti, ma la salute non ha prezzo”.
La LND ha deciso di fermare tutto, ho apprezzato molto la posizione di Cosimo Sibilia, che ha deciso di fermare un movimento che impatta su un milione di ragazzi e quello della regione Toscana che ha suggerito di sospendere anche gli allenamenti. Credo che siano posizioni di grande responsabilità che vanno apprezzate. Speriamo in futuro di saper censurare chi non si è comportato così ed elogiare chi ha fatto il bene del Paese. Il calcio dilettanti è fatto di tanti volontari. Non è possibile che la Lega di A, la vetrina di questo movimento, non dia l’esempio”.

Immagine in evidenza: Toscanagol

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