Maurizio Sarri accetta la sconfitta della sua Juventus al cospetto del Napoli, compiendo un’analisi dell’approccio mentale dei suoi alla sfida:
“Siamo stati troppo passivi e sotto ritmo, diventa difficile fare risultato con questi presupposti. Abbiamo sbagliato completamente l’approccio e l’intensità, e di conseguenza ne abbiamo risentito anche a livello fisico. Siamo consapevoli di aver perso una partita contro un avversario che ha fatto il minimo per vincere.
Ci siamo rilassati dopo aver visto i risultati di Inter e Lazio? Non lo penso, significherebbe che psicologicamente siamo scarsi. Avrebbe dovuto essere uno stimolo in più. Oggi la squadra non ha girato, come se avessimo avuto tempi di reazione rallentati come con la Lazio. Non penso a responsabilità di singoli giocatori, è stato un problema corale.
Le mie emozioni? Ho cercato di estraniarmi da tutto, ma Napoli è stata una tappa speciale, è stato piacevole ed emozionante tornarci. Se proprio devo perdere, sono contento che sia accaduto con loro. Anche se preferivo che risolvessero i loro problemi tra una settimana…
Se manca qualcosa? Qualcuno come Chiellini, in realtà. La presenza di Giorgio ci risolverebbe problemi pratici e anche mentali, perché alzerebbe la competitività a livello mentale, prendiamo gol di pura passività come con la Roma in Coppa Italia”.
Immagine in evidenza: Juventus Football Club
La vita, le idee e l’eredità di Johan Cruijff, il genio che ha cambiato per…
La biografia completa di Zlatan Ibrahimović: origini, carriera, club, gol, carattere e l’eredità di uno…
La biografia completa di Zinedine Zidane: dagli inizi a Marsiglia alla gloria mondiale, tra talento,…
Giuseppe Meazza, leggenda del calcio italiano: talento, gol, vita fuori dal campo e l’eredità del…
La biografia completa di Pelé: dagli esordi al Santos ai Mondiali vinti, l’eredità tecnica e…
Quando il mondo brinda, il calcio gioca: le partite, i gol e gli episodi più…