Juve, una sconfitta ed un pareggio sufficienti per parlare di "Crisi"?

Dopo un paio di partite tifosi e non parlano di "crisi", eppure la percentuale di vittoria di Allegri, per questa stagione, è dell'83% (più alta in Europa), considerando quella di Valverde al Barca (69%), Klopp a Liverpool (74%), Tuchel al PSG (75%)

A cura di Redazione
04 febbraio 2019 09:13
Juve, una sconfitta ed un pareggio sufficienti per parlare di "Crisi"? -
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Una sconfitta, quella di Coppa Italia, ed un pareggio quello col Parma. Nulla di drastico se guardiamo tutto il percorso dei bianconeri. Eppure c'è chi, tra tifosi e non, sta già parlando di "crisi", riconducibile a Max Allegri. Proprio Allegri che, da quando è alla Juventus, ha vinto 4 Scudetti, 4 Coppe Italia, 3 Supercoppe Italiane.

Juve: le cifre di Massimiliano Allegri

251 partite (181 vittorie, 39 pareggi, 31 sconfitte), 482 gol fatti e 175 subiti, una percentuale di vittoria del 72.11%. Per questa stagione invece le cifre, fino ad ora, sono le seguenti: 31 partite (25 vittorie, 3 pareggi, 3 sconfitte), sempre a segno in tutte le partite disputate, 60 punti in 22 partite (19 vittorie, 3 pareggi, 0 sconfitte), 46 gol fatti e 15 subiti, percentuale di vittoria del 83% (più alta in Europa), considerando che Valverde al Barca con il 69%, Klopp a Liverpool con il 74%, Tuchel al PSG con il 75%, Guardiola al City con il 73%.

Qualcuno sostiene anche che il rendimento di Ronaldo sia calato da quando ha vestito la maglia bianconera. Eppure le cifre parlano di 22 presenze, 17 goal, 5 assist e in Serie A parti sempre da 1-0, così come a Madrid. Bianconeri hanno vinto per 4 anni di fila la Coppa Italia che quest'anno viene meno ma che, in compenso, è stata rimediata la Supercoppa. Insomma, bastano davvero un paio di partite per parlare di "crisi"?

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