Un ritorno in Champions con i fiocchi per l’Inter che batte 2-1 il Tottenham nella prima partita della fase a gironi. Un esordio che probabilmente tutti i tifosi nerazzurri si auguravano ma non così ricco di emozioni, perché l’Inter è tornata pazza, risolvendola solo nei minuti finali, con Icardi all’86’ e Vecino al 92’.
Spalletti parte con un 4-2-3-1, rispolverando Miranda al centro della difesa con De Vrij e inventandosi Skriniar terzino destro. Sull’altra fascia gioca Asamoah, al centro Brozovic e Vecino, mentre Icardi è accompagnato da Politano Nainggolan e Perisic. Stesso modulo per il Tottenham che si affida ai centimetri di Vertonghen e alla fantasia di Lamela, Son ed Eriksen. In avanti l’uragano Kane.
Primo tempo equilibrato, l’Inter parte bene, contenendo bene le avanzate degli inglesi e attaccando sugli esterni. Al 13’ arriva il primo pericolo, Eriksen, su calcio di punizione, spaventa il pubblico del Meazza ma Handanovic respinge. Al 34’ risponde l’Inter con Brozovic che conclude a lato. Al 37’ Kane viene lanciato a rete e saltato Handanovic, l’attaccante non riesce più a controllare il pallone, portandoselo fuori. Secondo tempo più intenso, ci prova Politano al 47’ con un tiro a giro che termina fuori. Al 53’ arriva il vantaggio del Tottenham con Eriksen: conclusione dal limite che viene respinta da Handanovic ancora sui piedi di Eriksen che insacca, trovando la sfortunata deviazione di Miranda. È 0-1. L’Inter reagisce al 57’, con un colpo di testa di Perisic che inquadra lo specchio ma trova pronto Vorm. Al 63’ e al 68’ pericolosissimo Lamela che prova a raddoppiare ma Handanovic tiene in partita l’Inter. Spalletti pensa ai cambi, fuori Perisic e Politano, dentro Candreva e Keita Balde. L’Inter sembra messa al tappetto ma all’86’ comincia lo spettacolo: cross di Asamoah dalla destra e al volo, da fuori area, Icardi insacca all’angolino, è 1-1. I nerazzurri ci credono, Tottenham alle corde, Spalletti decide di buttare nella mischia anche Borja Valero che prende il posto di uno stanchissimo Nainggolan. Lo spagnolo ha avuto il compito di inventare e intelligentemente fa avanzare i compagni, nascondendo a più riprese il pallone. Al 92’ arriva il calcio d’angolo decisivo: cross di Candreva, torre di De Vrij e Vecino non perdona, staccando di testa a qualche metro dalla porta, anticipando due avversari, proprio come all’ultima di campionato contro la Lazio quando depositò di testa il pallone che diede l’accesso ai gironi di Champions all’Inter. La prende, anzi la “riprende Vecino”, finisce 2-1.
Inter (4-2-3-1): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Miranda, Asamoah; Vecino, Brozovic; Politano (71′ Keita), Nainggolan (88′ Borja Valero), Perisic (63′ Candreva); Icardi. All. Spalletti
Tottenham (4-2-3-1): Vorm; Aurier, D. Sánchez, Vertonghen, Davies; Dier, Dembélé; Lamela (71′ Winks), Eriksen, Son (63′ Lucas Moura); Kane. All. Pochettino
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