“Da marzo sto facendo altre cure. Devo essere nelle condizioni fisiche e mentali per affrontare questa sfida. Io ora sto bene, sto continuando le cure. Bisogna avere pazienza, è più dura di quanto uno possa sperare” 

Sono le parole di Gianluca Vialli, che potrebbe diventare il nuovo capo delegazione della nazionale di calcio. Attualmente Vialli è in Italia ed è al fianco della Nazionale che sta per conquistare la matematica qualificazione a Euro 2020.

Non è la prima volta che l’ex bomber di Juventus, Sampdoria e Chelsea parla della malattia; l’ultima volta fu a Cremona quando disse che non stava facendo una battaglia perché ‘la battaglia non puoi farla con chi è troppo più forte di te’:

“Da marzo sto facendo altre cure. Devo essere nelle condizioni fisiche e mentali per affrontare questa sfida. Spero di poter essere al prossimo raduno della nazionale a novembre non solo da invitato ma con un ruolo. Con Roberto mi sento in buone mani. Io ora sto bene, sto continuando le cure. Bisogna avere pazienza, è più dura di quanto uno possa sperare, ma i risultati sono positivi e non ha senso che io non continui a fare una vita normale. Lavorare fa parte di questo, tutto va nel migliore dei modi”

Sul ruolo in nazionale:

“Sono qui ufficialmente come ambasciatore dei volontari di Roma 2020, ma immagino che nei prossimi giorni potremo approfondire il ruolo di che mi aveva offerto il presidente Figc Gabriele Gravina. Lo ringrazio per aver avuto pazienza e di avermi aspettato. Valuteremo nei prossimi giorni. Devo essere nelle condizioni fisiche e mentali per affrontare questo incarico. Spero di poter essere al prossimo raduno della nazionale a novembre non solo da invitato ma con un ruolo. Con Roberto mi sento in buone mani“.

Foto: fanpage.it

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