Interviste

Gasperini: “Giocato alla pari, fa male perdere allo scadere”

L’Atalanta esce sconfitta a San Siro contro lo Shakhtar per 1-2 e resta a 0 punti nel girone. Gli uomini di Gasperini si erano portati anche in vantaggio con Zapata di testa al 28’. Ilicic sbaglia anche un rigore al 16’ sullo 0-0. Gli ospiti pareggiano al 41’ ma al 94’ arriva il gol della beffa di Solomon che regala la vittoria alla squadra ucraina.

Gasperini fa gli applausi ai suoi ragazzi per la prestazione ma confessa che il gol preso all’ultimo secondo è stato un macigno. Ecco le sue dichiarazioni:

“Abbiamo fatto un’ottima gara, purtroppo il risultato rischia di non dare valore alla prestazione fatta. È l’unico aspetto della sconfitta che mi spiace, la prestazione è stata molto, molto positiva, contro una squadra forte. Siamo stati di livello stasera, almeno alla pari, se non meglio in tante circostanze rispetto allo Shakhtar, che è una buona squadra. Sconfitta maturata a cinque secondi dalla fine, fare mea culpa su quello. Muriel per Masiello? Era uscito Ilicic, prima, in un momento complicato per il nostro centrocampo. Poi ci siamo ricompattati, Muriel ci ha portato più pericolosità, più profondità. Poi ci sono degli aspetti da migliorare, nella ripresa spesso le seconde palle finivano a loro. Il rammarico è prendere gol alla fine, a cinque-dieci minuti dalla fine tutte e due le squadre hanno giocato per vincere. È stata una buonissima gara, queste partite viaggiano sul filo, i dettagli determinano il risultato, ma usciamo soddisfatti, sia io sia il tecnico dello Shakhtar, dalla prestazione”.

Sulla prestazione di Josip Ilicic, oggi deludente: “Ha fatto una buona gara… forse il calcio di rigore gli ha tolto un po’ di morale, Josip è questo tipo di giocatore. Ha fatto cose indubbiamente buone, poi non sempre riesce a tenere i novanta minuti. Però devo dire che succede a un po’ tutti gli attaccanti, è difficile giocare novanta minuti ad altissimo livello. Le grandi rotazioni sono sempre lì, entrano e determinato per velocità e freschezza. A questi livelli bisogna sprintare, dribblare… non possiamo avere Ilicic 90 minuti al massimo. Il perché del cambio? Stavamo soffrendo a metà campo, sono entrati Malinovskyi e Muriel, giocatori importanti. Arriviamo da una serie di partite ogni tre giorni, non è facile recuperare immediatamente”.

Ora che arriva il Manchester City: “Anche il pareggio aveva un altro significato, così è in salita. Queste due partite sono state due esperienze fondamentali, ci siamo portati il campionato dopo Zagabria. Se analizzo questa partita l’unica cosa negativa è il risultato. Ce li ritroveremo nel prosieguo. I tifosi? Clima spettacolare, di entusiasmo, bellissimo”.

Gasperini, poi, si concentra sul campionato: “Domenica giochiamo contro il Lecce, se vinciamo siamo sicuramente terzi, arriviamo alla sosta come terzi. Mi dispiace quando perdi giocando male. Ha interpretato benissimo, con entusiasmo, ha giocato a viso aperto con una squadra forte. Queste partite ci danno qualcosa in più, non in meno. Una squadra arriva a questo punto della partita e pareggia, finisce 1-1, va bene così. Invece ora è possibile non venga sottolineata la prestazione”.

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