Vittoria meritata per il Foggia di Zeman alla prima gara ufficiale e davanti ai propri tifosi, che tornano allo stadio dopo un anno e mezzo. Il gioco dei rossoneri è stato molto equilibrato, non ha lasciato tanti spazi agli avversari. In più le occasioni create, non sono state perse. Ma ecco i nostri voti per il Foggia:
Alastra: 5,5. Al primo tiro della Paganese viene salvato dal palo interno, successivamente fa un po’ di confusione nelle uscite. Tuttavia non subisce gol.
Nicoletti: 6,5. Interpreta al meglio la partita, crea occasioni sulla fascia partecipando alla manovra offensiva, e torna immediatamente per difendere.
Sciacca: 6. Viene chiamato poche volte ad intervenire, ma, quando lo fa, è sicuro e pulito. Una sufficienza per lui, perché la gran parte delle azioni della Paganese ha tenuto impegnata la parte destra della difesa, con Markic e Martino.
Markic: 8. Migliore in campo. Fa una partita magistrale: la Paganese attacca soprattutto al centro e a destra, e lui c’è! Affronta tutti, usa il fisico, colpisce di testa e crea la manovra offensiva. I giocatori avanzati in difficoltà la retropassano a lui, che, con un piede molto preciso, indirizza la palla per far ripartire il gioco.
Martino: 7,5. Instancabile! Il Foggia, come detto, è impegnato sulla corsia di destra a difendere, ma lui anticipa tutti, corre e spazza via la palla. Incredibile anche il suo apporto in fase offensiva, con la gran parte delle azioni partite proprio dal suo scatto. È un treno, in grado di arrivare in poco tempo dalla propria area a quella avversaria e viceversa.
Gallo: 7. Che sorpresa! Utilizza la sua stazza minuta per potersi inserire al meglio e dribbla gli avversari, poi però da vero mastino attacca l’uomo per recuperare il pallone.
Rocca:7,5. È una sicurezza. Quando c’è bisogno di impostare a centrocampo non ne sbaglia una. Verso il finale di partita regala anche accelerazioni sulla fascia. Non spreca un’occasione.
Petermann: 5,5. Prova a dare il meglio di sé, dimostra di avere un buon talento, ma a nostro parere ha ancora molto da farci vedere.
Curcio: 7,5. È un compasso! Zeman gli disegna un ruolo tutto suo: si muove per il campo smistando passaggi brevi e lunghi senza neanche guardare, e vanno tutti ai diretti interessati; gestisce i calci piazzati, crea azioni, salta l’uomo e regala giocate meravigliose. Prova anche a segnare e ci va vicino. Il Foggia e il suo fantasista sono pronti a regalarci emozioni!
Merkaj: 7. Contribuisce in modo importantissimo la vittoria di questo Foggia. Inaspettata punta centrale, segna il goal dell’uno a zero e contribuisce in modo significativo alla rete finale di Merola.
Merola: 6,5. Parte molto bene: utilizza la corsa, si smarca bene ed ha un ottimo controllo palla. Nella fase centrale della partita gioca un po’ troppo largo, poi capisce che deve accentrarsi e trova la rete definitivo due a zero. Ha talento da vendere, è giovane e secondo noi sarà una delle sorprese del Foggia di Zeman.
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