Serie C

Foggia, Gallo: “Senza reazione ne avrei subito cambiati 4. Schenetti…

Nel post-partita di Foggia-Fidelis Andria, mister Fabio Gallo ha parlato in conferenza stampa. Le sue dichiarazioni:

“Abbiamo disputato il peggior primo tempo da quando sono qui, troppo facile per l’avversario neutralizzarci. Tatticamente non c’era nulla da correggere, andavamo piano sia noi che la palla. Non era il mio Foggia quello del primo tempo. Dopo il gol non c’è stata reazione che però abbiamo avuto quando siamo tornati in campo nel secondo tempo. Ho detto alla squadra che avrei fatto quattro cambi se entro cinque minuti non avessi visto una reazione, a costo di rimanere in nove uomini alla fine.

Temo che possano esserci passi indietro, ai ragazzi ho detto che può capitare la partita del porco, cioè quando sbagli tutto. Quando cresci così velocemente può capitare e una sconfitta oggi sarebbe stata letale perché bisognava ripartire da zero. Vedendo il primo tempo ho avuto paura che potesse succedere. Questo era uno scontro diretto e non potevamo sbagliare. Oggi abbiamo fatto anche dei gol belli, di cui due in ripartenza. 

Garattoni ha giocato quasi sempre, l’ho visto stanco dopo Castellammare. Oggi ho scelto Nicolao per avere più freschezza ma per me è uno dei titolari” – le parole del tecnico.

Seguici anche su Telegram! Clicca qui! Continua a leggere il testo dopo la foto.

Immagine in evidenza: Fabio Gallo – crediti: foto di Luigia Spinelli

Foggia-Fidelis Andria, Gallo: “Questa per me la gara più difficile”

“Questa per me è stata la partita più difficile perché al momento è uno scontro diretto. Secondo me non abbiamo disputato un primo tempo con la paura perché questo l’abbiamo superato. A Castellammare abbiamo fatto 55 minuti in 10, su un campo sintetico. Abbiamo sentito un po’ la fatica però ne siamo venuti fuori alla grande. A questa squadra manca la qualità migliore di alcuni calciatori che non stanno giocando. Non voglio perdere nessuno per strada.

Schenetti e Peralta? Per la qualità parlo di questi due calciatori, quando la stima è alta tutti i calciatori riescono a tirare fuori il massimo. Ho parlato con Schenetti – ha concluso – ed io conto tanto su di lui. Non l’ho ancora fatto giocare perché ritengo che in questo momento siano più utili gli altri”.

Seguici anche su Telegram! Clicca qui!

Immagine in evidenza: mister Fabio Gallo – crediti: foto di Luigia Spinelli

Redazione

Recent Posts

Johan Cruijff: storia, carriera e rivoluzione del calcio

La vita, le idee e l’eredità di Johan Cruijff, il genio che ha cambiato per…

3 giorni ago

Zlatan Ibrahimović: biografia, carriera e leggenda del calcio

La biografia completa di Zlatan Ibrahimović: origini, carriera, club, gol, carattere e l’eredità di uno…

1 settimana ago

Zinedine Zidane: biografia, carriera e leggenda del calcio

La biografia completa di Zinedine Zidane: dagli inizi a Marsiglia alla gloria mondiale, tra talento,…

2 settimane ago

Giuseppe Meazza: vita e carriera del primo grande divo del calcio italiano

Giuseppe Meazza, leggenda del calcio italiano: talento, gol, vita fuori dal campo e l’eredità del…

3 settimane ago

Pelé: storia, carriera e mito del Re del calcio

La biografia completa di Pelé: dagli esordi al Santos ai Mondiali vinti, l’eredità tecnica e…

4 settimane ago

Quando scocca la mezzanotte: il calcio che non si ferma a Capodanno

Quando il mondo brinda, il calcio gioca: le partite, i gol e gli episodi più…

1 mese ago