È il Foggia a passare in semifinale di Coppa Italia Serie C. Catanzaro battuto 2-0 tra le mura amiche del “Pino Zaccheria”, al termine di una partita che i ragazzi di mister Fabio Gallo hanno approcciato, condotto e concluso nella miglior maniera possibile.

La cronaca del primo tempo

Il Catanzaro parte in possesso del pallone e prova a fare la partita, col Foggia che dimostra di saper tenere bene il campo, provando a mettere apprensione ai ragazzi di Vivarini. Primo squillo al 14′ con una potente punizione di Petermann, palla sull’esterno della rete. L’atteggiamento propositivo dei rossoneri in avvio trova ulteriore sfogo in un’azione tre minuti più tardi, sviluppatasi sempre da un calcio di punizione, dalla sinistra: Costa appoggia corto per un altro mancino di Petermann, Sala respinge ma la sfera torna proprio tra i piedi di Costa, il cui traversone è allontanato con i pugni dal portiere; si avventa sul pallone Leo ma Sala è bravo a deviare in corner.

I calabresi provano a farsi vedere al 24′, con Cianci che di testa prova a sfruttare il suggerimento dell’ex di turno Curcio, palla alta. Al sussulto del Catanzaro ne segue uno del Foggia: il protagonista è Ogunseye, che quasi si invola verso i pali difesi da Sala dopo un errore di Fazio, ma il guardalinee fischia fuorigioco e vanifica l’offensiva. Alla mezzora i “Satanelli” segnano la rete di quello che sarebbe un meritato vantaggio: Costa appoggia per Peralta da corner, il cui cross a tagliare trova Sciacca che deposita in rete, quando però si trova in posizione di offside. I ragazzi di Gallo si rendono ancora molto pericolosi al 36′, quando dalle retrovie Nobile lancia sulla sinistra Costa, che tocca il pallone di testa trovando Ogunseye lesto a restituirglielo sulla corsa, il laterale si accentra e consegna il pallone a Peralta che scaglia un bello e potente sinistro, Sala risponde e manda in corner. Nella girandola di occasioni, è ancora il turno di Ogunseye: Di Noia riconquista palla sulla sinistra e serve per l’accorrente ex Modena, il cui destro è troppo centrale e facile preda dell’estremo difensore ospite. Al termine dei 45 (+1) minuti non viene dunque premiata l’aggressività e la voglia rossonera, si va al riposo sullo 0-0.

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Foggia-Catanzaro
Immagine in evidenza: uno scatto della sfida dei quarti di Coppa Italia Serie C 22/23 – crediti: foto di Luigia Spinelli (RIPRODUZIONE RISERVATA)

La cronaca del secondo tempo

Il secondo tempo parte con lo stesso leitmotiv della prima frazione. Occasionissima Foggia attorno all’ora di gioco, quando il sinistro d’esterno di Di Noia termina sul palo, Ogunseye mette poi la palla fuori a porta vuota ma era fuorigioco. Foggia a centimetri dal vantaggio. È ancora Di Noia a minacciare la porta di Sala al 70′, ma il suo tentativo da limite termina di poco a lato.

Turning point della sfida al minuto 76, quando Cinelli stende in area Di Noia e il direttore di gara Di Graci fischia rigore per il Foggia: sul dischetto si presenta Ogunseye che spiazza Sala e fa esplodere di gioia il pubblico di fede rossonera. I giallorossi provano a farsi vedere proprio con Cinelli, ma non riesce a capitalizzare lo spunto di Mulé; all’imbrunire del match è Verna a sfiorare il pari con un velenoso tiro dalla distanza, Nobile c’è e si oppone. Quando la sfida è ormai ai titoli di coda all’interno dei quattro minuti di recupero, Eugenio D’Ursi timbra il tabellino con un bellissimo diagonale scoccato col destro dallo stesso vertice dell’area di rigore. 2-0 e Foggia in semifinale, dove incontrerà la vincente di Padova-Juventus Next Gen.

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D'Ursi
Immagine in evidenza: uno scatto della sfida dei quarti di Coppa Italia Serie C 22/23 – crediti: foto di Luigia Spinelli (RIPRODUZIONE RISERVATA)

Foggia-Catanzaro 2-0, il tabellino

Gol: 76′ rig. Ogunseye, 90+1′ D’Ursi

Foggia: 15 Nobile; 2 Garattoni, 3 Rizzo, 9 Ogunseye, 10 Peralta (64′ D’Ursi), 19 Sciacca, 21 Leo, 25 Petermann (69′ Chierico), 26 Frigerio (64′ Schenetti), 28 Di Noia (90+2′ Nicolao), 32 Costa. A disposizione: 1 Raccichini, 22 Dalmasso; 8 Chierico, 11 D’Ursi, 14 Papazov, 31 Markic, 33 Peschetola, 38 Nicolao, 44 Iacoponi, 72 Vuthaj, 99 Tonin. Allenatore: Fabio Gallo

Catanzaro: 16 Sala; 6 Welbeck, 8 Verna, 13 Fazio, 21 Curcio (83′ Maltese), 39 Scavone, 44 Gatti, 45 Mulé (83′ Lanciano), 77 Katseris, 88 Cinelli (83′ Rafaele), 99 Cianci. A disposizione: 1 Fulignati, 12 Rizzuto; 34 Morelli, 35 Belpanno, 37 Russi, 38 Maltese, 41 Ruffino, 42 Rafaele, 43 Lanciano. Allenatore: Vincenzo Vivarini

Ammoniti: 22′ Rizzo (F), 28′ Cianci (C), 75′ Cinelli (C)

Espulsi: nessuno

Recupero: 1′ p.t., 4′ s.t.

  • Arbitro: Alessandro Di Graci (Como)
  • Assistente 1: Andrea Nasti (Napoli)
  • Assistente 2: Marco Porcheddu (Oristano)
  • Quarto Ufficiale: Eugenio Scarpa (Collegno)

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Immagine in evidenza: uno scatto della sfida dei quarti di Coppa Italia Serie C 22/23 – crediti: foto di Luigia Spinelli (RIPRODUZIONE RISERVATA)

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