Foggia, caso Canonico: per il pubblico ministero aveva un ruolo ben preciso
Caso Canonico, secondo il pubblico ministero il presidente del Foggia aveva un ruolo ben preciso: ecco quale
Trapelano le prime informazioni circa il terremoto che ha sconvolto diverse province del Sud, portando all’arresto di 19 persone, e fra queste Nicola Canonico.
Il presidente del Foggia si trova al momento agli arresti domiciliari, mentre la società rossonera - che non dovrebbe essere coinvolta nel caso - verrà gestita dal restante cda. Intanto trapelano le prime informazioni dal pubblico ministero.
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Il ruolo di Canonico
Durante la conferenza stampa, tenuta a Bari nella giornata di ieri, ore 10:30, il pm Ruggiero si è espresso su Canonico spiegando come: “L’ex consigliere regionale era per il suo prestigio politico e per la sua caratura anche da un punto di vista pubblico, l’uomo che risolveva anche le piccole contese che insorgevano tra promotori e associati. Era anche la persona che, da un punto di vista finanziario, garantiva la copertura dei debiti che venivano contratti per poter selezionare e reclutare i portatori di voto e per garantire che coloro che avevano il voto compravenduto, potessero avere il loro riconoscimento”.
“Era la persona che sanava e preveniva i contrasti, che faceva incontri strategici. Le strategie venivano pianificate a casa di questa persona ed era quello il punto dove si facevano i summit pre-elettorali” - conclude il pm.