Serie C

Foggia di testa: Messina superato con l’incornata di Petermann

Il Foggia ha la meglio sull’ACR Messina al termine di una partita non proprio indimenticabile, ma che porta in dote comunque i tre punti ai padroni di casa. A decidere l’incontro il sigillo di Davide Petermann, resosi protagonista anche di un calcio di rigore sbagliato.

La cronaca del primo tempo

Poco o nulla nei primi minuti di gioco, si protrae la fase di studio tra le due compagini, ma è il Messina che prova maggiormente a rendersi pericoloso e lo fa in principio con Konate, la cui conclusione viene deviata però in corner. Al 18’ tentativo di Marino dai 20 metri, palla fuori dallo specchio della porta; quattro minuti dopo, i siciliani protestano per un penalty ma il direttore di gara lascia correre. Cinque minuti prima della mezzora, i rossoneri paventano uno squillo offensivo, con un tiro di Rizzo dal limite che viene deviata sopra la traversa da Vuthaj. Al 37’ problemi per Filì, al suo posto Trasciani. Proprio all’imbrunire della prima frazione, i rossoneri orchestrano una buona azione che per poco non porta al vantaggio: Costa scodella la palla in avanti e trova Vuthaj, il cui pallonetto diventa un cross e trova sul secondo palo Garattoni, che ci arriva ma in ritardo, perdendo l’attimo per il tap-in vincente non centrando lo specchio. Si va al riposo sullo 0-0.

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Immagine in evidenza: uno scatto di Foggia-ACR Messina 1-0 (Serie C – girone C 22/23) – crediti: foto di Mario Marino (RIPRODUZIONE RISERVATA)

La cronaca del secondo tempo

I rossoneri scendono in campo con un piglio diverso. Garattoni si rende subito pericoloso al 46’, ma manda alto da buona posizione. Sfiora il colpo grosso Peschetola sei minuti più tardi, ma anch’egli sciupa a due passi da Lewandowski, sparando addosso al portiere. Possibile svolta al 53’, quando Ferrini trattiene Vuthaj in area, calcio di rigore Foggia: sul dischetto si presenta Petermann, che viene però ipnotizzato dal portiere ospite e salva i suoi dallo svantaggio. Pericolosi i siciliani al 63’, che sfondano sulla destra approfittando di un buco di Di Pasquale: il tentativo di Grillo proprio davanti a Dalmasso è però debole, l’azione sfuma. Squadre molto lunghe, occasioni da ambedue le parti. Azione “confusa” al 70’ che è preludio del gol rossonero: ci prova prima Di Noia, palo di Ogunseye dal limite, sulla ribattuta ci prova Sciacca che viene due volte ribattuto, palla in corner. Sugli sviluppi dello stesso angolo, Costa disegna un arcobaleno per lo stacco altissimo di Petermann, l’estremo difensore giallorosso resta immobile, Foggia in vantaggio. Incoraggiati come sempre dal proprio pubblico, i rossoneri vanno subito alla ricerca del raddoppio e lo sfiorano col gran mancino da venti metri di Peralta, Lewandowski risponde presente deviando in angolo. Gli ospiti non si danno per vinti e si propongono più volte nella metà campo rossonera, ma vengono ben contenuti; l’offensiva più interessante è all’80’ con Catania, il cui diagonale permesso da una sgroppata di Grillo sulla destra termina di poco sul fondo. Sembra proprio essere la partita di Petermann, nel bene e nel male, visto che è proprio l’ex Cesena a sfiorare il raddoppio all’84’, ma il suo tentativo a botta sicura termina alto. Dopo tre minuti di recupero, il direttore di gara sancisce il termine della contesa: il Messina rimane ultimo a quota 11 punti in classifica, mentre il Foggia sale a 22, momentaneamente al sesto posto ex aequo con la Juve Stabia.

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Immagine in evidenza: uno scatto di Foggia-ACR Messina 1-0 (Serie C – girone C 22/23) – crediti: foto di Mario Marino (RIPRODUZIONE RISERVATA)

Foggia-ACR Messina 1-0, il tabellino

Foggia: 22 Dalmasso; 2 Garattoni, 3 Rizzo (58’ Ogunseye), 6 Di Pasquale, 10 Peralta (89’ Leo), 19 Sciacca, 25 Petermann, 26 Frigerio, 32 Costa, 33 Peschetola (58’ Di Noia), 72 Vuthaj (89’ Tonin). A disposizione: 12 Illuzzi, 15 Nobile; 8 Chierico, 16 Rotoli, 21 Leo, 38 Nicolao, 44 Iacoponi, 45 Battimelli, 77 Odjer, 99 Tonin. Allenatore: Fabio Gallo

ACR Messina: 22 Lewandowski; 4 Marino, 6 Fofana, 8 Iannone (48’ Catania), 9 Zuppel, 10 Baldé (59’ Grillo), 14 Konate (47’ Fazzi – 67’ Fiorani), 15 Ferrini, 17 Filì (37’ Trasciani), 19 Angileri, 27 Versienti. A disposizione: 1 Daga; 5 Berto, 11 Curiale, 70 Napoletano. Allenatore: Daniele Cinelli

Ammoniti: 23′ Konate (M), 49′ Trasciani (M), 53′ Ferrini (M), 60′ Di Pasquale (F)

Espulsi: nessuno

Recupero: 2’ p.t., 3’ s.t.

  • Arbitro: Andrea Ancora (Roma 1)
  • Assistente 1: Luca Landoni (Milano)
  • Assistente 2: Diego Peloso (Nichelino)
  • Quarto Ufficiale: Lucio Felice Angelillo (Nola)

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Immagine in evidenza: uno scatto di Foggia-ACR Messina 1-0 (Serie C – girone C 22/23) – crediti: foto di Luigia Spinelli (RIPRODUZIONE RISERVATA)

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