mercoledì, 21 Febbraio, 2024

Far west in Casertana-Foggia, c’è un primo denunciato

La stampa nazionale su Casertana-Foggia: “poteva finire in tragedia”. Indaga la Digos, un denunciato. Daspo in arrivo

La stampa nazionale si dedica ai fatti di Casertana-Foggia (qui vi ricordiamo l’accaduto); nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport viene dedicato ampio spazio alla questione, in particolare alle indagini svolte dalla Digos che hanno già portato ad un primo denunciato.

“La Digos di Caserta ha ricostruito attraverso le immagini di videosorveglianza la dinamica degli incidenti, culminati con il ferimento di due tifosi campani, con un terzo colpito da una crisi epilettica in tribuna, e con cinque agenti refertati più un altro con un’ustione alla mano, ‘sfiorato’ da un fumogeno. E mentre un ultrà della Casertana è stato già denunciato a piede libero, oggi il questore Andrea Grassi potrebbe annunciare nuovi provvedimenti (tra cui alcuni Daspo) per altri responsabili della violenza all’Alberto Pinto, sulla base dell’attività degli investigatori che prosegue rapidamente, in collaborazione con la questura di Foggia”, si legge sul quotidiano rosa.

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Schenetti Casertana-Foggia
Immagine in evidenza: uno scatto di Casertana-Foggia (Serie C – girone C 2023/24) – crediti: foto di Federico Antonellis/Calcio Foggia 1920

Casertana-Foggia, l’osservatorio aveva allertato sul rischio

“Come testimoniano le immagini, si vedono i sostenitori della Casertana forzare un cancello e invadere la pista d’atletica: proprio il tifoso denunciato è lo stesso che viene colpito negli scontri da una spranga e cade a terra, mentre un altro viene ferito da uno dei fumogeni piovuti in campo. A quel punto, gli agenti in tenuta antisommossa hanno diviso le due frange, facendole rientrare nei propri settori, al prezzo però di sei poliziotti feriti: cinque colpiti da pietre, il sesto lambito appunto da un fumogeno. Il terzo tifoso casertano, che si credeva inizialmente fosse stato accoltellato, in realtà ha accusato invece una crisi epilettica all’interno della tribuna della Casertana, dovuta alla concitazione del momento, ed è stato condotto in ospedale. Riparato il cancello divelto dai tifosi locali, la partita è poi ripresa dopo oltre quaranta minuti dalla fine del primo tempo, terminato sul punteggio di 2-0 per i padroni di casa”, scrive il quotidiano.

“La sfida era stata considerata ‘a rischio’ dall’Osservatorio per le manifestazioni sportive del Viminale, anche se tra le due rispettive tifoserie non si registravano incidenti da almeno quindici anni. Dopo l’incendio scoppiato all’interno dello stadio di Taranto d’inizio settembre, i tifosi del Foggia (alcuni dei quali finiti sotto indagine proprio per il rogo allo Iacovone) hanno saltato le trasferte di Avelino, Catania e Monopoli, partecipando poi a quelle di Crotone e Picerno, salvo poi essere esclusi dalle gare lontano da casa di Avellino e Juve Stabia. Fino alla “battaglia” di lunedì allo stadio di Caserta, fermamente condannata, peraltro, dalla Lega Pro: «Raccoglieremo tutti gli atti perché vengano esaminati e presi i giusti provvedimenti», ha detto ieri il presidente del Comitato Etico, Francesco Cirillo, all’indomani di un’altra notte di follia sugli spalti”.

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