Stasera (ore 21.00) l’Inter affronterà il Bayer Leverkusen nella sfida secca dei quarti di finale di Europa League, alla “Merkur Spiel-Arena” di Dusseldorf. La vincente della gara affronterà in semifinale una compagine tra Shakthar Donetsk e Basilea.
Ieri, Antonio Conte ha parlato nella classica conferenza stampa della vigilia. Di seguito le dichiarazioni (riportate dal sito ufficiale dell’Inter):
“Ogni squadra ha le proprie caratteristiche. Il Getafe era una squadra combattiva e quindi dovevamo essere bravi a usare determinate armi. Abbiamo risposto colpo su colpo, siamo stati bravi. Il Leverkusen ha diversi talenti, ha giocatori veloci, sarà importante non prendere contropiedi e ripartenze. Noi dovremo sfruttare le nostre caratteristiche e fare le cose che conosciamo per metterli in difficoltà”.
“Se la squadra fa bene, tutti gli attaccanti fanno bene. La bravura del singolo dipende dal contesto della squadra. Romelu sta vivendo una grande stagione, ma il merito è della squadra. Anche Lautaro ha fatto una grande stagione, non dimentichiamolo, nonostante sia stato spesso al centro di voci di mercato. E hanno fatto bene anche Sanchez ed Esposito, quando chiamato in causa. I complimenti vanno sicuramente a loro ma sono subordinati a quello che la squadra permette loro di fare. Sono contento che Lukaku si sia inserito bene: è un bravo ragazzo e il suo ambientamento è stato favorito dall’ambiente trovato qui, i ragazzi di questo gruppo hanno creato una grande alchimia tra di loro”.
“Bisogna essere positivi: lavoriamo duramente per l’obiettivo massimo. Da lì poi ad arrivare fino in fondo ne passa, dovremo dimostrare sul campo di meritarlo. Non vogliamo avere recriminazioni, dovremo dare tutto: se il tutto basterà per arrivare in semifinale o in finale o al trofeo saremo contenti, altrimenti ci fermeremo dove è giusto che dovremo fermarci. Ripeto: l’importante è non avere recriminazioni”.
“Sono contento per Andrea: oltre a quello che mi ha dato a livello calcistico è una persona alla quale sono legato da grande affetto. Se però penso che i giocatori che prima allenavo ora sono miei colleghi… vuol dire che sto invecchiando!“.
“Veniamo da tante partite giocate in sequenza, in condizioni climatiche dure. C’è entusiasmo e voglia di affrontare questa sfida e di andare in semifinale. Penso che tutti stiamo cercando di lavorare per riportare l’Inter dove merita, ad essere una squadra capace di mettere trofei in bacheca”.
“Havertz è un giocatore che ha grandi qualità: ha grande tecnica e le carte in regola per avere una grande carriera ma speriamo che domani (oggi ndr.) non lo dimostri”.
Immagine in evidenza: Antonio Conte – crediti foto: Inter.it
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