Champions League

Disastro Juve ad Haifa, Agnelli: “Provo vergogna”. Squadra in ritiro

Disastro Juventus.

I bianconeri escono con le ossa rotte dal “Sammy Ofer” di Haifa, dove i padroni di casa del Maccabi si impongono per 2-0 con una doppietta di Atzili; ridotte difatti al lumicino le speranze di qualificazione agli ottavi di Champions League dei bianconeri.

Al termine del match, il presidente Andrea Agnelli si è così espresso ai microfoni di “Sky Sport”:

“Oggi è una serata difficile, ma è in generale un periodo difficile. Va analizzato nel suo contesto e questo è uno dei più difficili. Bisogna assumersi le responsabilità e sono qua per questo. Provo vergogna per quello che sta succedendo, ma sono consapevole che il calcio è uno sport di squadra e si gioca in undici”.

Sulla posizione di Massimiliano Allegri: “Non esistono responsabilità individuali, non è colpa dell’allenatore se non vinciamo un tackle. Decideremo a fine anno, faccio fatica a pensare a un cambio in corsa. Allegri rimarrà l’allenatore della JuventusQui è un gruppo di ottanta persone che deve ritrovare compattezza, per rimettere in campo le qualità individuali e collettive che ha. Non sono io a decidere se andare in ritiro o prendere decisioni per la gestione della squadra, toccherà all’allenatore decidere. Il rispetto dei ruoli è fondamentale, ne faccio un discorso collettivo”. 

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Immagine in evidenza: Maccabi Haifa-Juve – crediti foto: pagina ufficiale Facebook Juventus

Allegri: “Da domani squadra in ritiro. Mai pensato a dimissioni? No”

“C’è solo da fare silenzio, è stata una prova non all’altezza soprattutto dal punto di vista caratteriale. Torniamo a casa, dobbiamo lavorare ancora di più e stare zitti. Domani restiamo in ritiro alla Continassa fino al derby, è un atto dovuto alla società, ai tifosi e ai noi stessi. Non è una questione di scossa ma di compattezza, dobbiamo tornare a essere squadra” – con queste parole nel post-gara Allegri ha annunciato che la squadra andrà in ritiro.

“Il presidente Agnelli ha detto ‘vergogna’? Ha ragione. Il primo tempo è stato tra i peggiori mai giocati. Non abbiamo fatto nulla e ci hanno messo in difficoltà dall’inizio. Ogni tanto serve restare in ritiro, abbiamo più tempo per riposare e lavorare. Mai pensato alle dimissioni? No. Quando una sfida diventa più difficile è ancora più bella. Bisogna uscirne con coraggio, voglia e passione” – ha concluso.

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Immagine in evidenza: il presidente della Juventus Andrea Agnelli – crediti foto: juventus.com

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