Patrick Cutrone è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport e oltre alla sua esperienza passata al Wolverhampton, ha parlato dell’imminente sfida di San Siro, in cui la Fiorentina incontrerà l’Inter ai quarti di Coppa Italia;
“Lukaku mi ha impressionato. Non per i gol che sta realizzando, ne ha sempre segnati tanti. Ma per l’umiltà con la quale si è messo a disposizione di Conte e dell’Inter. Lui è Lukaku, un attaccante formidabile. Poteva anche venire in Italia con un altro atteggiamento. Il mio ritorno? Ero andato al Wolverhampton con tanto entusiasmo. I tifosi mi hanno voluto bene, mi hanno dedicato anche un coro. In fondo ho segnato tre gol nei pochi minuti che ho giocato. Ma ho trovato un allenatore che preferiva puntare sui suoi fedelissimi”.
Il ricordo più bello? “Il 27 dicembre 2017, derby di Coppa Italia, minuto 104. Suso mi serve un pallone d’oro e io lo butto dentro. Inter eliminata”.
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