Antonio Conte è soddisfatto della sua Inter e, al contempo, avrebbe voluto vedere questa Inter durante il cammino in Champions League. L’allenatore dell’Inter, però, ha cominciato ad annusare l’odore dello Scudetto. Le sue dichiarazioni:
“Penso che c’era da fare uno step se volevamo fare una stagione da protagonisti, ma nel senso vero, cioè diventare una pretendente per lo scudetto. C’era da alzare la soglia di cattiveria e di attenzione in tutti i momenti, ma anche la soglia della resilienza. Con questo tipo di atteggiamento saremmo rimasti anche in Champions League. Stiamo cercando di fare qualcosa di bello per la città che non vince da 10 anni, non solo l’Inter. Sarebbe bello se fossimo noi a spodestare il regno di chi vince da nove anni”.
Conte ha parlato anche di Lukaku e di Eriksen:
“Penso che si sia visto, non dimentico che tanti storcevano il naso per Lukaku. Parlavano di un giocatore sopravvalutato e che era costato tanto, ma è arrivato fin qui con le sue potenzialità. Questo è un diamante che può diventare qualcosa di straordinario. Penso abbia fatto miglioramenti eccezionali, ma può continuare. L’Inter è messa bene con gli attaccanti, sono giovani. Sanchez è un po’ più maturo, ma possono continuare a migliorare.
Eriksen? Secondo me anche lui sta sviluppando una parte che forse prima non faceva bene. Il campionato italiano è molto tattico, giocano un po’ tutti su queste situazioni. È un giocatore che sta crescendo. Può fare molto di più, ha giocato davanti la difesa e ha fatto quello che chiedevo”.
Foto: Inter.it
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