Bordo Campo

Coletti: “Ci siamo svegliati tardi, lavoreremo su…”

Intervenuto ai microfoni di Antenna Sud, mister Tommaso Coletti ha commentato così il suo esordio da allenatore allo Zaccheria, al termine di Foggia-Taranto: “Mi dispiace, c’è del rammarico perché l’avevamo preparata bene, purtroppo i primi venti minuti li abbiamo regalati. Dobbiamo lavorarci, c’è da lavorare sulla testa soprattutto perché gli errori si fanno, gli episodi fanno parte del calcio e bisogna rimediare con coraggio. Ci siamo svegliati tardi”.

“Al netto di questo penso che abbiamo fatto 70 minuti di una intensità alta e dobbiamo lavorare su tutto: sulle cose che sono andate bene e sulle cose che non sono andate bene. Spingeremo. Solo il lavoro può dare risultati. Spingere con fiducia. Fiducia, fiducia, fiducia, entusiasmo e coraggio. Il Taranto non lo sto scoprendo io, mister Capuano non lo sto scoprendo io; è una persona preparatissima. A livello difensivo è maniacale quindi potevamo trovare questi problemi. Naturalmente regalando i primi minuti siamo finiti sullo 0-2 e la partita si è complicata, continua Coletti.

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Tonin durante Foggia-Taranto, foto di Luigia Spinelli riproduzione riservata

Coletti: “Lavoreremo su tutto. Spingeremo su fiducia, entusiasmo e coraggio”

“Poi abbiamo cercato di rimetterla su e di questo sono contento, vuol dire che ce le hanno in corpo queste cose, devono venire novanta-novantasette minuti così. Ci siamo arrivati tante volte ma lì ci vuole anche la giocata del singolo. Lavoreremo su questo, io sono grato ai ragazzi per quello che hanno fatto”, dice Coletti.

“Ripeto, c’è da lavorare. Mi dispiace di aver fatto un esordio così. L’emozione è grandissima, ve l’ho già detto che mi dispiace che non c’è stata la gente questa sera. Riguardo al passato, penso che quello che è stato fatto da calciatore, per quanto sia bello ricordarlo, fa parte del passato. Oggi faccio l’allenatore e non voglio crediti di nessun tipo per quanto riguarda il passato. Voglio essere giudicato per il lavoro che stiamo facendo, dobbiamo lavorare, alzeremo l’intensità, lavoreremo di più, per trasmettere la passione e l’entusiasmo che abbiamo dentro perché questa città lo merita, conclude.

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