Anche il boemo ha detto la sua in merito al caso scommesse che, di recente, ha sconvolto il mondo del calcio italiano e non solo. Zeman ha espresso la sua opinione a riguardo dopo i primi nomi rilevati da Fabrizio Corona e dalla sua nuova testata giornalistica, dillingernews.
Il tecnico del Pescara infatti ne ha parlato nella giornata di ieri (21 Ottobre, ndr.), durante la conferenza stampa di presentazione della gara Lucchese-Pescara (in programma oggi, 22 Ottobre).
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Zeman sul caso scommesse: “Non credo siano tutti malati”
“È una brutta cosa. Da tanti anni è uscito il divieto per i giocatori di giocare e scommettere. È scritto che ci sono minimo tre anni di stop, però in Italia no” – le prime parole di Zeman sul caso.
“Le regole sono regole, ma non si rispettano. Se uno perde tre milioni un problema ci sarà. Si dice che è una malattia, ma non credo siano tutti malati perché i malati veri di solito stanno da un’altra parte” – conclude il tecnico boemo, il cui riferimento sembra – in particolare – al calciatore della Juventus, Fagioli.