mercoledì, 21 Febbraio, 2024

Avellino, Pazienza: “Risposta positiva dei ragazzi. Si poteva…”

Avellino, mister Pazienza dopo il Foggia: "Ai ragazzi avevo detto di aver bisogno di indicazioni importanti"

Al termine di Avellino-Foggia, il tecnico degli irpini Michele Pazienza ha analizzato la vittoria ai microfoni dei colleghi di Prima Tivvù: tutte le sue dichiarazioni.

Primo gruppo o secondo gruppo? Bisogna capire che importanza viene data a queste parole, perché siamo una squadra sola. Molti di questi ragazzi ci hanno portato ad avere una classifica importante. Prima della gara ho detto loro che avevo bisogno di indicazioni importanti, perché com’è successo in passato e nel Primo Turno di Coppa Italia, alcuni di loro si sono ritrovati poi a giocare con continuità e sarebbe potuto succedere anche nella partita di oggi. Tanti di loro hanno risposto in maniera positiva“.

Non abbiamo mai sofferto? Il risultato a volte condiziona il giudizio complessivo: nei minuti finali abbiamo concesso e sofferto qualcosa, è la cosa che non mi è piaciuta della gara di oggi perché si poteva gestire in maniera diversa e più serena. Su queste situazioni e queste dinamiche dobbiamo crescere e migliorare in fretta, non perché non si debba concedere nulla agli avversari perché ci sono ed è giusto tenerne conto, però se ci devono mettere in difficoltà devono essere bravi loro, non dobbiamo concederglielo noi, perché a noi per concedere qualcosa bisogna fare sempre qualcosa di importante, di diverso. Non c’è quindi motivo per cui noi dobbiamo regalare o concedere qualcosa di così semplice, negli ultimi 15 minuti avremmo potuto avere una gestione diversa. Russo? Non poteva andare oltre (i 45 minuti ndr.), tanto è vero che anche ora il ragazzo avverte un fastidio sui flessori, ma è normale e fisiologico; quello di Russo è un recupero che sarà abbastanza lungo, per rimetterlo in condizione, ma abbiamo anticipato proprio perché sapevamo ci sarebbe voluto tempo, tra ritmo e muscoli che si devono abituare nuovamente. È un processo abbastanza lungo, però ad oggi va riconosciuto che il ragazzo si è presentato in buone condizioni, ha ripreso anche il peso giusto e per tutto questo devo anche ringraziare il prof. La Porta che è uno dei miei collaboratori che la società mi ha messo a disposizione: in questo è stato molto bravo e attento perché l’ha seguito dal primo all’ultimo giorno, quando me l’ha rimesso in campo. Siamo fiduciosi e sappiamo ci vorrà un po’ di pazienza con lui per rimetterlo al massimo della condizione fisica“.

Sono contento che Tozaj abbia segnato, gli attaccanti vivono per il gol: lui è un ragazzo giovane che durante la settimana si fa sempre trovare pronto, si allena e quindi sono contento per quanto dato. Lui può fare molto meglio e crescere tantissimo, ha tanti margini di miglioramento sia dal punto di vista tecnico-tattico che fisico, è chiaro che bisognerà lavorarci e noi siamo qui per questo: faremo il possibile per migliorarlo nel più breve tempo possibile. Per quanto riguarda Susko, è un ragazzo che ho avuto oggi perché poi le valutazioni e i giudizi vanno dati nella gara, perché negli allenamenti puoi avere indicazioni e farti un’idea, però poi il giudizio reale e veritiero viene fuori dalla gara. Oggi è stato veramente bravo, perché ha avuto personalità, serenità nella gestione delle palle sporche, nei duelli fisici, nell’uno contro uno con la palla a terra. Di fronte aveva giocatori di categoria importante: sono contento per lui, si è fatto trovare pronto ed è un ragazzo che terremo con noi perché ci si può lavorare“.

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Pazienza Avellino
Immagine in evidenza: uno scatto di Foggia-Audace Cerignola (Serie C – girone C 22/23) – crediti: foto di Mario Marino (RIPRODUZIONE RISERVATA)

Avellino, Pazienza: “Dall’Oglio centrale difensivo? Lo ringrazio. Russo capitano per scelta di Pane”

Dall’Oglio centrale di difesa? Devo ringraziarlo per la disponibilità che mi ha dato, perché veniva da un infortunio e nel rientrare si è trovato a giocare in una zona del campo dove lui non ha mai giocato, dove per caratteristiche ho osato perché Jacopo è molto più istintivo ed irruento rispetto ad Armellino, che ho adattato anche in quella zona del campo. Avevo chiesto a lui di fare una partita con tantissima attenzione, perché sapevo delle caratteristiche e le conosce anche lui, ha risposto molto bene. Chiaramente poi mi serviva per mettergli minuti nelle gambe e perché non avevo altri giocatori da poter mettere in quella zona“.

Perché capitano Russo e non Pane? È una cosa che mi ha fatto molto piacere: il capitano era Pasquale Pane e vicecapitano Sonny D’Angelo. Prima della gara, quando Pasquale ha appreso di essere il capitano per la gara, mi ha chiesto se fosse possibile concedere la fascia a Raffaele che rientrava da un lungo stop, per dargli fiducia e anche per un gesto di squadra. Ho chiesto circa la disponibilità e anche a D’Angelo se fosse d’accordo: mi ha detto di e quindi la fascia è andata a Russo. Questa è la dinamica“.

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Immagine in evidenza: uno scatto di Foggia-Audace Cerignola (Serie C – girone C 22/23) – crediti: foto di Mario Marino (RIPRODUZIONE RISERVATA)

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