Rabbia.

È un deluso e arrabbiato Gian Piero Gasperini quello che si presenta ai microfoni dei media dopo la sconfitta della sua Atalanta contro la Fiorentina negli ottavi di finale di Coppa Italia:

“Ci dispiace molto uscire dalla Coppa Italia. La sconfitta brucia. Non abbiamo recuperato dalla partita di Milano, potevamo anche vincerla ma la Fiorentina aveva più energie di noi. La Viola ha cercato e voluto vincere più di noi. Nel primo tempo abbiamo ballato un po’. Poi abbiamo creato parecchie occasioni da gol, la traversa presa da Pasalic è clamorosa. I nostri obiettivi? La Champions è una ciliegina. Ma vogliamo fare bene in campionato.
Caldara? Ha fatto una buona partita. Pensavo fosse molto più indietro. L’ultima l’ha giocata un anno e mezzo fa contro noi. Si allena da due mesi, secondo me ha giocato bene.
I 260 milioni ricavati dalle cessioni tutto merito mio? No, i meriti vanno distribuiti con la società”.

Commenti a caldo sugli insulti ricevuti dai tifosi viola durante il match

“Non ho mai insultato nessuno in vita mia, oggi ho risposto in maniera stizzita perché non ce la facevo più. Volevo solamente incitare la mia squadra, ero motivato al massimo per la mia squadra, ed è per questo che devo sentirmi gridare ‘Figlio di p…’? Loro non sanno che mia madre ha fatto la guerra per dare diritto di parola a deficienti del genere: figli di p… ci saranno loro. Non riesco ad accettare quanto accaduto: questa è cafonaggine e maleducazione”.

Immagine in evidenza: Calciomercato.com

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