Bordo Campo

Allegri: “Partita ostica, bravi ad aspettare il momento giusto”

La Juventus fa bottino pieno allo Stirpe di Frosinone. Tre punti conquistati grazie alla determinazione di una squadra organizzata che sa soffrire e colpire al momento giusto; la decidono Cristiano Ronaldo e Bernardeschi negli ultimi dieci minuti, per la gioia di Massimiliano Allegri: “Ci aspettavamo una partita difficile, venivamo da una partita giocata in 10 contro il Valencia – ha dichiarato l’allenatore bianconero a Sky Sport – Se non la sbloccavamo subito, sapevamo sarebbe stata difficile. Ma i ragazzi sono stati bravi ad avere pazienza e ad aspettare il momento giusto. Volevamo un po’ di qualità in più dalle mezzali, allora ho cambiato mettendo Pjanic davanti alla difesa e abbiamo fatto meglio anche con gli esterni. Abbiamo portato più la palla vicino all’area e alla fine siamo riusciti a segnare. Bernardeschi mezzala? Si può lavorare se c’è Emre Can davanti alla difesa, con lui puoi permetterti due giocatori con più qualità ai suoi lati”.

“Dybala ha soltanto bisogno di giocare”

La qualità migliore di Dybala è la corsa, nella corsa trova la giocata – prosegue Allegri – Ha bisogno di giocare, si vede. Ma ci dà tecnica e palleggio soprattutto in queste partite e in quelle che verranno, perché crescerà dal punto di vista della condizione. Deve solo restare sereno, non deve avere l’ansia della prestazione. Ha fatto bene con il Sassuolo, non ha fatto gol con il Frosinone ma ci è andato vicino. Per giocare a calcio ci vogliono energie mentali importanti, puoi essere fortissimo ma se sei scarico mentalmente gli altri ti passano addosso.”

Juventus a punteggio pieno dunque, l’anti-juve anche quest’anno è il Napoli del nuovo condottiero Ancelotti che continua a restare aggrappata con le unghie e con i denti alla vetta. “Quando il Napoli fa tutti quei punti è normale ci sia in scia. Ha perso punti con la Samp, ma ha vinto contro Lazio e Milan e a Torino. Poi ha un allenatore esperto e bravo, che sta trasmettendo i suoi concetti alla squadra. Le altre sono un po’ più indietro, quindi dobbiamo spingere sull’acceleratore. Sabato abbiamo lo scontro diretto con il Napoli, dovremo arrivarci con almeno tre punti di vantaggio“, ha concluso Allegri.

Redazione

Share
Published by
Redazione
Tags: inprima

Recent Posts

Giuseppe Meazza: vita e carriera del primo grande divo del calcio italiano

Giuseppe Meazza, leggenda del calcio italiano: talento, gol, vita fuori dal campo e l’eredità del…

6 giorni ago

Pelé: storia, carriera e mito del Re del calcio

La biografia completa di Pelé: dagli esordi al Santos ai Mondiali vinti, l’eredità tecnica e…

2 settimane ago

Quando scocca la mezzanotte: il calcio che non si ferma a Capodanno

Quando il mondo brinda, il calcio gioca: le partite, i gol e gli episodi più…

3 settimane ago

Quando Babbo Natale gioca a pallone: i calciatori nati il 25 dicembre

Gol, panettone e pallone: i calciatori nati il 25 dicembre. Storie curiose, aneddoti e coincidenze…

4 settimane ago

Una volta il calcio non si fermava neanche il giorno di Natale

Quando il calcio non si fermava neppure a Natale: la tradizione inglese delle partite natalizie,…

1 mese ago

Roberto Baggio: la biografia completa del Divin Codino

Biografia completa di Roberto Baggio: dagli inizi al Vicenza al mito del “Divin Codino”. Carriera,…

1 mese ago